Misteriosa moschea in via Verga, a Desio. E’ indicata sulla mappa e sui siti islamici. Nessuno dice di essere al corrente, per questo il consigliere della Lega, Luca Ghezzi, che ha sollevato il caso, vuole andare a fondo e sulla questione interroga il sindaco.

Ghezzi (Lega) “Nessuno sa della moschea ma il venerdì le auto aumentano”

“Nessuno ne sa niente – afferma Ghezzi – eppure al venerdì sera le macchine parcheggiate in zona aumentano considerevolmente”.
Un vero e proprio mistero. Anche perché in via Verga nessuno sembra essere a conoscenza del fatto, né di quello virtuale né di un’effettiva presenza di un luogo di culto. Solo una delle inquiline del condominio dove si troverebbe la moschea sostiene che “dieci anni fa forse qualcosa c’era. Alcune persone si ritrovavano al terzo piano a pregare. Ora però, qui abitano solo famiglie”.

Interrogazione al sindaco

“Diversi siti internet (tra i quali Arab.it e Islaminitalia.it) e persino Google Maps riportano la presenza di una moschea in via Giovanni Verga (l’unica in Brianza)  – afferma Ghezzi –  Secondo questi siti, la moschea sarebbe legata alla “Islamic Society”. Islamic Society è però anche il nome di alcuni partiti politici operanti in Pakistan, Bahrain ed in Afghanistan, oltre che il nome della più grande organizzazione musulmana americana (Isna).  In passato Desio era perfino stata citata in un dossier statunitense sul pericolo terrorismo. Oggi, in città, sono presenti ben due centri culturali islamici e negli ultimi giorni si è diffusa la voce che siano in corso dei lavori per la realizzazione di un terzo centro islamico». Da qui la richiesta di spiegazioni. APPROFONDIMENTI NELL’ARTICOLO PUBBLICATO SUL GIORNALE DI DESIO.

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