Misterioso biglietto d’amore (o meglio, d’addio), sopravvissuto al tempo e all’abbandono, cerca il suo proprietario.

Misterioso biglietto d’addio cerca il suo proprietario

Rischiava di finire nella spazzatura dopo quasi settant’anni, come carta straccia. Invece, Valentina Bachis l’ha notato per caso, per terra in un angolo, sul regionale che ogni sera la riporta a casa, a Cesano Maderno. L’ha raccolto e l’ha pubblicato (in parte) sui social nella speranza che, di condivisione in condivisione, quel biglietto scritto a mano nel 1950 venga riconosciuto e torni al suo legittimo proprietario.

Valentina Bachis con il misterioso biglietto

Il messaggio in codice morse

“Lì per lì l’ho semplicemente raccolto da terra, incuriosita dalla bella grafia con cui era scritto, una calligrafia di un tempo, di quelle che oggi non si vedono più. Solo più tardi – spiega la cesanese – l’ho ripreso in mano e l’ho letto, e allora ne ho capito il valore”. Sotto un messaggio in codice morse, “Perdonami se proprio non mi odi”, una dedica: “Ti saluto affettuosamente”. E poi una firma, Quintino, seguita da un luogo e una data: “Cagliari, 14 marzo 1950”.

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Biglietto caduto da un libro

Valentina tornava a casa, mercoledì 16 ottobre, sul regionale 1673 per Asso quando ha trovato il misterioso biglietto, caduto a terra (si suppone) da un libro che qualcuno stava leggendo: “Considerato quanto c’è scritto sul fronte del biglietto, che non mi sento di condividere, credo sia un cimelio estremamente personale. E importante. Il ricordo di una relazione finita, tra un uomo e una donna, che qualcuno ha voluto custodire per quasi settant’anni».

Chiunque riconoscesse come suo il bigliettino e lo volesse recuperare può contattare la redazione del Giornale di Seregno, che farà da ponte con Valentina Bachis.