Monumento ai caduti deturpato dai vandali. Altre scritte rosse, oltre a quelle all’inizio di via Manzoni a Monza, sono apparse nel cuore del centro storico in piazza Trento e Trieste.

Monumento ai caduti deturpato

Sembrerebbe un vero e proprio raid vandalico, a opera di ignoti, quello che si è consumato nei giorni scorsi nel centro storico della città di Teodolinda. Prima le scritte contro il vicepremier Matteo Salvini, poi, quelle apparse sul Monumento ai caduti di piazza Trento e Trieste a Monza. Qui, però, non c’è traccia di insulti o minacce nei confronti di rappresentanti delle istituzioni o delle Forze dell’ordine. I vandali, infatti, hanno voluto “marchiare” l’importantissimo simbolo monzese con strani messaggi. Ai due lati estremi della parete bianca che si trova al di sotto del monumento, sono stati scritti usando le bombolette spray due nomi, Noemi e Daniela. Al centro, invece, da una parte si legge “F…k the society”, accanto a una sorta di “occhio” sovrastato da “Albanian man”, mentre a destra si può riconoscere un simbolo che richiama il satanismo. Simbolo, questo, che già in altre occasioni era apparso in vari punti della città.

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Monumento ai caduti deturpato dai vandali