Monza Calcio scende in campo in favore di SLAncio. Grande emozione infatti  per l’incontro tutto speciale fra i giocatori del Monza Calcio con gli ospiti  dell’associazione. Questa volta i riflettori si sono accesi non tanto per la cronaca di una partita o per la posizione in classifica del  Monza Calcio, bensì per l’occasione di un incontro molto speciale: quello fra i giocatori biancorossi, accompagnati dal loro Presidente  Nicola Colombo e dal mister Marco Zaffaroni, con i familiari e i malati di SLA e in Stato Vegetativo della RSD San Pietro

Monza Calcio, una squadra con il cuore

Abbiamo consegnato a SLAncio un nostro dono – ha commentato il presidente Nicola Colombo – in modo che possiamo contribuire anche noi, uomini sportivi, a sostenere questa struttura che offre sollievo, cura e assistenza a tante persone che vivono momenti difficili, complicati e di grande sofferenza. Una struttura eccellente che merita il sostegno e la solidarietà degli sportivi e dei cittadini. E’ un giorno importante perchè siamo qui con tutta la squadra e mi fa piacere che questi ragazzi siano giunti al completo  desiderosi di portare qualcosa di positivo e di avvicinarsi a esperienze umane complesse e spesso incomprensibili. Desideriamo consegnare un segno che arricchisce la pagina della solidarietà che il Monza Calcio sta scrivendo con SLAncio e con molte altre realtà.”

Mosaico della solidarietà

Un dono che sarà ricordato con una targa che è stato inserito nel Mosaico della Solidarietà, opera artistica che si trova nell’atrio della struttura e che è formata da numerosi tasselli  che testimoniano la vicinanza di tante persone ai malati e ai familiari di SLAncio.

La stagione

Una stagione decisamente positiva per il Monza Calcio che, dopo un periodo burrascoso, regala ai suoi tifosi parecchie soddisfazioni sportive fra cui quella della promozione in Lega Pro. Oggi un altro dono questa volta in favore di una causa nobile e solidale.

 

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SLAncio

“Ringraziamo il Monza Calcio, il suo presidente, il mister i suoi giocatori per il sostegno a SLAncio – ha dichiarato Roberto Mauri, direttore della Cooperativa La Meridiana-. Un dono che servirà a sorreggere il nuovo progetto ‘E adesso cosa faccio’ un servizio attivo  dai primi di febbraio e che ha l’obiettivo di offrire alle famiglie, attraverso uno sportello di ascolto, l’orientamento ai servizi di assistenza e cura presenti sul nostro territorio e che interessano le persone con  patologie neurologiche complesse”.

 

E adesso cosa faccio

Il progetto “E adesso cosa faccio” è un servizio rivolto alle famiglie e alle persone a cui è stata diagnosticata una patologia neurologica complessa. Il servizio prevede le seguenti attività:

·         uno sportello di ascolto che accoglie le richieste, individua i bisogni ed attiva le risposte da mettere in campo;

·         itinerari di formazione destinati agli operatori del settore cioè alle assistenti familiari e al personale sanitario;

·         un portale web di carattere informativo ove recuperare riferimenti e contatti utili relativi alla rete territoriale dei servizi.

 

Io corro con Giovanni

Il contributo del Monza Calcio si aggiunge a quello dell’associazione “Io Corro con Giovanni”, al sostegno di Claudio e Marina Bescapè, nonché alla collaborazione con la Fondazione Paolo Rovagnati e AISLA Brianza che hanno voluto partecipare attivamente alla realizzazione del progetto.

Come sostenere il progetto

E’ possibile sostenere il progetto con un bonifico utilizzando l’IBAN:

IT87N0521601630000000003717 intestato a La Meridiana Due SCS oppure destinando il tuo 5x 1000 codice fiscale: 08400690155 Per informazioni e contatti telefono: 039 3905200 e-mail: sportello@cooplameridiana.it