Monza come Woodstock tra mille chitarre e il rock di Andy. Ieri, domenica 6 ottobre, ha preso il via la kermesse “Monza Music Week” con un doppio appuntamento.

Monza come Woodstock tra mille chitarre e il rock di Andy

Monza come Woodstock

Monza come una Woodstock in salsa nostrana, con le «Mille chitarre» in piazza Trento Trieste – l’evento che ha dato il via alla Music Week – e il concerto di Andrea Fumagalli, in arte Andy, fondatore dei Bluvertigo, al Teatro Manzoni domenica sera.
Il musicista monzese, oltre a riaccendere i riflettori sulla scena musicale monzese, quest’anno sarà in giuria ad Area Sanremo, il concorso che sceglie le nuove proposte per il 70esimo festival della canzone italiana che si terrà nel febbraio 2020.
L’anima rock della città di Teodolinda ha iniziato a invadere le strade del capoluogo brianzolo e le iniziative sono solo all’inizio. Domenica pomeriggio lo spettacolo delle chitarre ai piedi del Comune ha registrato un grande successo, con gli amanti dello strumento a corde più famoso al mondo che si sono dati appuntamento nel cuore del centro storico per suonare alcuni famosissimi brani musicali insieme all’istrionico Andy e al chitarrista di Vasco Rossi, Stef Burns. Dopo le prove definitive dei brani in scaletta e l’esibizione corale, poi, l’appuntamento si è spostato nel vicino e prestigioso teatro monzese, per lo show ad alte frequenze emotive di Andy, in compagnia di artisti come l’armonicista Stafano Lucignolo, il batterista del gruppo «Le Vibrazioni», Alessandro Deidda, Max Carnevale, l’artista Walter Maffei, Lillia Ouertani, Nicole Pellicani, Alberto Linari, Roberto Ponti, Filippo Guerini, Sergio Ratti e il rapper monzese Loris Varvara.