A Seregno due morti in piazza ma è una simulazione della Croce Rossa di Desio e di Lentate per sensibilizzare sui pericoli che corrono gli operatori del “118”.

“Non sono un bersaglio”

“Non sono un bersaglio” è il titolo della manifestazione organizzata a Seregno in piazza Concordia dai comitati della Croce Rossa di Desio e Lentate per sensibilizzare sulla violenza contro gli operatori sanitari, sia in ambito internazionale che nazionale.

Allestito un ospedale da campo

In piazza è stato allestito un ospedale da campo con le brande, sotto il fuoco delle bombe e delle mitragliatrici. Due manichini rappresentano un civile e un ausiliare delle forze armate morti a causa della guerra. Davanti alla Basilica sono presenti anche i mezzi di soccorso della Croce Rossa, il personale dei comitati e uno stand informativo con filmati e manifesti sul tema.

Tremila i casi di violenza in Italia

Nello scorso anno sono stati segnalati tremila casi di violenza e minacce nei confronti di medici, infermieri e operatori del “118” ma soltanto 1.200 sono stati denunciati. La manifestazione a Seregno punta a sensibilizzare su un problema sempre più grave oltre a sollecitare leggi specifiche a tutela degli operatori

Leggi anche:  Il coro ligneo sta tornando al suo antico splendore (LE FOTO)

Parla la delegata della Cri di Lentate