Mostra in Villa Tittoni a Desio, negli spazi del Museo Scalvini. Esposte fino al 10 ottobre  le opere di Raffaella Surian.

Sperimentazione e innovazione

“Potenza e delicatezza”, questo il titolo della mostra dedicata all’artista veneta e curata da Cristiano Plicato, direttore del Museo “Scalvini”. Dall’incisione al disegno, dalle opere su carta ai libri illustrati, fino al collage: sono una quarantina le opere in mostra. Quella di Raffaella Surian è una continua attività di sperimentazione e innovazione che determina una costante evoluzione del suo lavoro. Oggi la sua ricerca appare svincolata dalle soluzioni più razionali del passato e, nelle opere recenti, il protagonista è il colore dirompente e essenziale che, spalmato con vigore, accompagna il visitatore nel racconto.

L’artista

Nata a Padova nel 1960, da Teolo, località dei colli Euganei dove compie gli studi liceali, Raffaella Surian si trasferisce a Milano per frequentare la “Nuova Accademia di Belle Arti” (“NABA”) . Allieva di Tadini, Valentini, Isgrò e Veronesi, si diploma nel 1983. Per dieci anni affianca come assistente al corso di tecniche dell’incisione Valentini, Benedetti e Della Torre e partecipa a mostre ed esposizioni dando inizio a una dinamica attività artistica.

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Gli orari della mostra al secondo piano di Villa Tittoni

Le opere rimarranno esposte fino a mercoledì 10 ottobre nei seguenti orari: venerdì, sabato e domenica dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e ore 15.30 alle ore 18; su appuntamento al tel. 349/514975. Ingresso libero.