Nascondeva marijuana in cantina, 43enne viene arrestato. Il limbiatese era andato  in caserma per denunciare problemi e continue liti con la moglie ed è stato proprio lui  con la sua segnalazione, ad attirare in casa sua le forze dell’ordine

Voleva denunciare le liti continue con la moglie

I carabinieri della stazione di Limbiate hanno ascoltato il racconto del limbiatese, nullafacente e già noto alle forze dell’ordine, che lamentava continui dissapori con la consorte. Poi, visto che nei suoi confronti nutrivano già qualche sospetto, hanno approfittato della denuncia per recarsi presso la sua abitazione, un appartamento in un palazzo di via Lecco, e procedere con la perquisizione

Droga in cantina, una targa nel box

In cantina, all’interno di un borsone, nascosti tra gli indumenti, i carabinieri hanno trovato 145 grammi di marijuana ripartiti in due sacchetti di plastica e un bilancino di precisione. Nel box invece  hanno rinvenuto una targa. Procedendo agli accertamenti hanno verificato che apparteneva a un’auto di proprietà del limbiatese di cui però il 43enne aveva denunciato il furto il 2 gennaio del 2017

Leggi anche:  In ritardo per la messa corre con l'auto e si ribalta

Denunciato per simulazione di reato

A quel punto è stato chiaro alle forze dell’ordine che il veicolo non è stato realmente rubato ma semplicemente fatto sparire per essere molto probabilmente «cannibalizzato» per essere rivenduto a pezzi. Il limbiatese è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti e denunciato per simulazione di reato, cioé il furto dell’auto