Open d'Italia di Golf: Maroni in visita a Monza

Intanto proprio sul tema Open d'Italia il Consiglio regionale ha bocciato l'emendamento dell'Assessore Garavaglia per finanziare con 500 mila euro il Torneo

Open d'Italia di Golf: Maroni in visita a Monza
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Open d'Italia di Golf, Maroni in visita a Monza. Ma arriva il comunicato dei 5 Stelle

Open d'Italia di Golf: Maroni in visita a Monza

Il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni ieri, lunedì 31 luglio, ha fatto visita al Golf Club Milano a Monza, in vista della prossima competizione fissata dal 12 al 15 ottobre 2017.
"Voglio investire sulla valorizzazione di ciò che abbiamo in Lombardia, promuovendo la Regione anche dal punto di vista del turismo con luoghi d'arte, di cultura e anche
di sport, come il golf" - ha spiegato il presidente durante il sopralluogo tecnico. "Stiamo sostenendo eventi che rendano la Lombardia un 'place to be' - ha proseguito Maroni - e l'Open d'Italia è l'evento più importante in questo settore, oltre che una grande risorsa per il turismo sul nostro territorio".

Alla visita hanno preso parte tra gli altri anche il sindaco di Monza Dario Allevi, il presidente della Federgolf Franco Chimenti, il presidente del Golf Club Milano Armando Borghi e il direttore del Consorzio del Parco di Monza Piero Addis.

Polemiche dal Movimento 5 Stelle

Intanto proprio sul tema Open d'Italia il Consiglio regionale ha bocciato l'emendamento dell'Assessore Garavaglia per finanziare con 500 mila euro il Torneo. "L'emendamento - spiega in una nota Gianmarco Corbetta, consigliere regionale del M5S Lombardia- è stato bocciato grazie al M5S e dimostra che le priorità di Maroni non rispondono mai ai bisogni reali dei cittadini. E' impensabile sovvenzionare un torneo di golf con un quarto della somma messa a disposizione per il sostegno alle famiglie bisognose per la pratica sportiva dei figli".

Bisogna valorizzare la Villa Reale e il Parco

"E anche la scusa di valorizzare la Brianza non regge - prosegue il consigliere. I grandi eventi si esauriscono in una manciata di giorni, così come l'indotto che portano. Se Maroni vuole davvero bene al territorio brianzolo, approvi la richiesta di finanziamento del Consorzio Villa Reale e Parco".  La Villa, spiega Corbetta, è sotto organico e mancano le risorse per la valorizzazione culturale del sito. La piena valorizzazione culturale della Villa e del Parco è l'unico modo di assicurare al nostro territorio un flusso continuativo di turisti e il relativo indotto per tutto l'anno.

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