Operatori socio sanitari specializzati nel bosco dello spaccio nel bosco dello spaccio. Novità in arrivo per la piazza di spaccio nel Parco delle Groane.

Operatori socio sanitari specializzati nel bosco dello spaccio

Operatori socio sanitari specializzati per avvicinare i tossicodipendenti che fanno acquisti di stupefacenti nel Parco delle Groane, e proporre loro percorsi di disintossicazione. E’ una delle azioni annunciate in Prefettura, all’ultimo vertice del Tavolo di coordinamento per il contrasto allo spaccio di droga e per la riqualificazione sociale e ambientale del Parco delle Groane.

L’intervento dell’assessore regionale Giulio Gallera

Ai lavori, diretti dal prefetto Giovanna Vilasi, ha partecipato anche l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, che spiega: “Gli obiettivi che ci siamo posti, e che richiamano quanto è attualmente in atto a Rogoredo, sono molteplici e ambiziosi e saranno tanto efficaci quanto più sinergica sarà la collaborazione fra le istituzioni coinvolte. Il nostro primo intervento dovrà prevedere un approccio di carattere igienico-sanitario per i consumatori di stupefacenti, al quale si dovrà accompagnare un ‘aggancio’ individuale dei frequentatori del parco, spesso giovanissimi, attraverso l’azione di operatori opportunamente preparati e qualificati”.

Regione Lombardia pronta a fare la sua parte

Al tavolo in Prefettura erano presenti, come sempre, i rappresentanti delle Forze dell’ordine del territorio, gli amministratori locali (per Cesano il sindaco Maurilio Longhin), i vertici di Ats Monza-Brianza e del Parco delle Groane, esponenti di Ferrovie dello Stato e di Trenord e di alcune associazioni che saranno parte attiva del progetto. “Ringrazio il prefetto di Monza per la sensibilità dimostrata – aggiunge l’assessore Gallera – il cui lavoro di coordinamento è fondamentale a fronte della delicatezza della situazione e della pluralità dei soggetti coinvolti. Regione Lombardia è pronta a fare la sua parte, in modo convinto e determinato”.

Continua l’opera delle Forze dell’ordine

 Continua intanto l’azione delle Forze dell’ordine, finalizzata alla prevenzione e alla repressione dello spaccio di stupefacenti sia all’interno del parco sia lungo le vie di accesso, compresi i binari della fermata ferroviaria di Cesano-Groane soppressa lo scorso dicembre. Di pari passo, va avanti la campagna di riqualificazione e restituzione alla cittadinanza dell’area del “supermarket della droga”, che vede il Comune di Cesano e l’ente Parco in prima fila e prevede interventi mirati a tutela dell’ambiente e la realizzazione di attività formative o ludico-ricreative come percorsi ad anello per nordic walking, jogging e sport in generale.