La Regione  finanzia l’oratorio di Carate Brianza.

Regione Lombardia ha stanziato 5 milioni di euro per interventi strutturali negli oratori lombardi. Le graduatorie, con relative procedure e modalità di assegnazione, sono state pubblicate il 31 gennaio sul Burl (bollettino Ufficiale di Regione Lombardia).

Nuovo campo da calcio in sintetico

Sono state 67 le domande presentate dopo la pubblicazione del bando; 45 quelle ammesse e 28 quelle ritenute finanziabili di cui solo due nella provincia di Monza e Brianza. Tra queste c’è l’oratorio Agorà di via Amedeo Colombo. Secondo il progetto presentato dal parroco don Giampiero Magni, responsabile della Comunità pastorale, l’oratorio di Carate Brianza, grazie allo stanziamento della Regione, avrà un nuovo campo da calcio a 7 in erba sintetica, che andrà a sostituire l’attuale rettangolo di gioco in calcestre. Ma anche un campo polifunzionale per il basket e la pallavolo. Nel progetto sono previsti poi il rifacimento degli interni della cappella dell’oratorio Agorà e un ascensore per la scuola parrocchiale «Vescovi Valtorta e Colombo» a servizio di persone e alunni diversamente abili. All’oratorio il Pirellone ha destinato risorse per un totale di 119.500 euro a fronte di un progetto complessivo di poco superiore ai 212mila euro.

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Finanziamenti da restituire in 20 anni senza interessi

L’assessore regionale, Silvia Piani

Ai finanziamenti, che dovranno essere restituiti in 20 anni senza interessi sono stati ammessi progetti che prevedono la realizzazione di nuove strutture o di strutture che migliorano l’accesso e la fruibilità di quelle esistenti attraverso ristrutturazioni, recuperi conservativi, abbattimento barriere architettoniche e o messa a norma degli impianti, compresi quelli tecnologici.  Il bando fissa l’inizio dei lavori entro un anno dalla pubblicazione sul Burl (avvenuta il 31 gennaio 2019, ndr). Il termine è invece stabilito entro 36 mesi dall’inizio dei lavori. Tra le spese ammissibili, senza limite massimo di costo per la realizzazione dell’intervento, potranno essere inseriti i lavori da appaltare, comprensivi degli oneri per la sicurezza; l’allacciamento delle utenze; l’Iva; le spese tecniche (massimo 10% sul totale dei lavori, comprensivi di iva) ed eventuali imprevisti (massimo 5% sul totale dei lavori, comprensivi di Iva).

«Il nostro obiettivo è promuovere e sostenere le iniziative a favore delle parrocchie mediante un’azione di valorizzazione tangibile della funzione sociale ed educativa che svolgono gli oratori», ha spiegato l’assessore alle Politiche per la famiglia, Genitorialità e Pari opportunità, Silvia Piani.