Hanno imparato come medicare, come trattare una ferita e come comportarsi in caso di traumi, ma anche cosa fare nelle situazioni di emergenza. Circa un centinaio di animatori, alla vigilia del Grest, hanno partecipato agli speciali laboratori organizzati dal gruppo giovanile di Avis Meda per fornire nozioni teoriche e pratiche di primo soccorso pediatrico.

“Oratori sicuri” con Avis Meda

«Oratori sicuri», questo il nome dell’iniziativa ospitata oggi, domenica 9 giugno all’oratorio Santo Crocifisso, un evento capofila in Italia, finalizzato a diffondere la cultura del soccorso tra i giovanissimi e a formare gli animatori che per tutto il periodo dell’oratorio feriale staranno a stretto contatto con i bambini. Dopo la lezione plenaria, in cui è stato spiegato quanto il loro intervento tempestivo possa fare la differenza, i ragazzi sono stati suddivisi in gruppi e a rotazione, accompagnati da un tutor e da un istruttore, hanno assistito alle lezioni e svolto le attività previste in varie postazioni allestite negli spazi dell’oratorio.

Gli animatori ora sanno affrontare le emergenze

«Hanno appreso come comportarsi nei tre casi di emergenza, emorragie massive, ostruzione delle vie aree e arresto cardiaco – spiegano Alberto Drogo e Alexa Scalamandrè, i responsabili del progetto – Tante le attività in cui sono stati coinvolti, dalla rianimazione con defibrillatore alla disostruzione, dal trauma alle emergenze mediche come convulsioni e perdita di coscienza. Nel laboratorio “rinforzo” hanno affrontato le situazioni “tipiche” dell’oratorio, come sangue da naso, mentre in “scenari” hanno messo in pratica il protocollo interno di emergenza in oratorio, con la prassi da seguire per non perdere tempo». Non solo: «In un’altra postazione hanno sviluppato la capacità comunicativa e di team building, per imparare a collaborare». Alla fine ogni ragazzo ha ricevuto una valutazione da parte del tutor: «I più meritevoli verranno selezioni per iniziare una preparazione più qualificata».