Giorni decisivi per il futuro dei lavoratori dell’Iperdì di Cesano Maderno. Le istituzioni scendono in campo con i dipendenti.

Giorni decisivi per il futuro dei lavoratori dell’Iperdì

Nelle prossime ore Comune e Regione si mobiliteranno per capire, tramite contatti con la proprietà e quello che era indicato come il possibile acquirente, quali scenari ci siano davvero per il punto vendita. Se ne saprà di più al vertice convocato in municipio per venerdì prossimo, come è stato deciso stamattina davanti al supermercato chiuso.

Giorni decisivi per il futuro dei lavoratori dell’Iperdì

Questa mattina, venerdì 10 maggio, infatti, i 38 lavoratori senza lavoro da fine settembre dello scorso anno si sono organizzati in sit-in di protesta. “A inizio settimana la proprietà dell’immobile – spiegano preoccupati – ha voluto, giustamente, tornare in possesso delle chiavi. A questo punto noi, non avendo più una sede, non rientriamo più in una trattativa di vendita diretta. Siamo sul lastrico, noi e le nostre famiglie”. Una situazione di incertezza che aggiunge tensione a tensione: “Siamo in cassa integrazione fino al 29 settembre ma temiamo di venire licenziati nei prossimi mesi. Siamo indignati: nessuno ci dice come stanno le cose”.

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La solidarierà di Comune e Regione

A portare la solidarietà ai lavoratori amministratori comunali e rappresentati di Regione Lombardia. Oltre al sindaco Maurilio Longhin, all’assessore all’Urbanistica Pietro Nicolaci e al presidente del Consiglio comunale, Francesco Romeo, c’erano i consiglieri regionali Gigi Ponti e Andrea Monti, membri della commissione Attività produttive. Con loro il presidente della commissione, Gianmarco Senna: “Non perdiamo la speranza di rivedere il punto vendita riaperto entro la prossiam estate, e di salvaguardare i posti di lavoro”. Ha fatto tappa a Cesano anche il sindaco di Ceriano Laghetto, Dante Cattaneo.

Il servizio completo sul “Giornale di Seregno” in edicola martedì 14 maggio.