Parco delle Groane, sopralluogo nel bosco dello spaccio. Amministratori comunali e forze dell’ordine in cerca di soluzioni per vivere in sicurezza l’area verde.

Parco delle Groane, sopralluogo nel bosco dello spaccio

Questa mattina il sindaco di Cesano Maderno, Maurilio Longhin, e l’assessore alla Sicurezza, Salvatore Ferro, hanno partecipato con l’assessore alla Sicurezza di Ceriano Laghetto, Antonio Magnani, al sopralluogo congiunto nel Parco delle Groane per affrontare il tema della vivibilità in sicurezza nel bosco diventato ritrovo di spacciatori e tossicodipendenti. Presenti anche il capitano della Compagnia dei carabinieri di Desio, Mansueto Cosentino, e i comandanti delle stazioni dei carabinieri di Cesano e Solaro. Con loro la Polizia locale di Cesano, di Ceriano e di Solaro e la Polizia del Parco.

Giovedì l’ennesimo tavolo in prefettura

Le proposte uscite nel corso del vertice saranno proposte mercoledì al prefetto di Monza, Giovanni Vilasi. Sarà l’ennesimo vertice sulla sicurezza, nell’ottica della riappropiazione dell’area da parte dei cittadini e della rinascita di questa importante porzione di territorio.

Leggi anche:  Sfilata di trattori a Biassono

“Vivere il Parco per allontanare gli spacciatori”

Al vertice di questa mattina c’era anche il presidente del Parco, Roberto Della Rovere, che nelle scorse settimane dichiarava: “Vivere il Parco è l’unico modo per eliminare o quantomeno ridurre il problema dello spaccio, accanto all’importante attività di repressione delle forze dell’ordine”. Così, invece, l’assessore Ferro dopo l’ultimo tavolo in prefettura: “In sinergia con il prefetto e gli altri rappresentanti istituzionali, continueremo ad impegnare risorse ed energie per un progetto strutturato su due fronti: da una parte le azioni di controllo e repressione delle forze dell’ordine, dall’altro la riappropriazione dell’area da parte dei cittadini. Le due giornate di pulizia del bosco da siringhe e rifiuti di ogni genere che abbiamo organizzato a Cesano non sono state che l’inizio. Più il parco sarà frequentato, meno spazio di azione avranno spacciatori e tossici”.