Parco e Villa Reale, quale futuro? A che punto siamo? La domanda è stata posta questa mattina al Pirellone da Gigi Ponti, consigliere regionale del Partito democratico.

Question time

L’ex sindaco di Cesano Maderno ed ex presidente della Provincia ha incalzato la Giunta sul futuro del Parco e della Villa Reale e in particolar modo sull’accordo di programma tra Regione, Consorzio Parco e Villa Reale e i Comuni di Milano e Monza. “E’ un documento importante e significativo – ha osservato Ponti – Vorremmo sapere quale è lo stato di attuazione dell’accordo”. Il rappresentante dell’opposizione ha messo sotto la lente gli articoli 4, 6 e 10.  “Vogliamo sapere come siamo messi con gli interventi prioritari che devono interessare Parco e Villa, se è stato nominato un gruppo di esperti per il Masterplan e com’è l’accordo tra il Consorzio e Infrastrutture lombarde”. Ma Ponti è andato in pressing sulla Giunta anche per quanto concerne il primo lotto di interventi, per un valore di 22 milioni di euro. “Sono stati predisposti i bandi?”.

La risposta

La risposta dell’Amministrazione regionale è arrivata dal sottosegretario ai Rapporti con delegazioni internazionali, Alan Rizzi: “A luglio è stato avviato il tavolo per il Masterplan e il Consorzio ha preso contatti con il Politecnico di Milano. La Regione ha dato il via libera per un contributo di cinque milioni di euro per cinque finalizzati al mantenimento del Gran Premio, mentre il contributo più corposo è di 55 milioni e riguarda Parco e Villa Reale. Certo, in questo caso, sarà fondamentale il miglior coordinamento possibile tra Regione, Consorzio e i Comuni di Monza e Milano”.

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Ponti perplesso

La risposta non ha soddisfatto Ponti che ha rilanciato: “E’ una risposta molto generica, la gestione messa in questi termini potrebbe essere confusa. Questo accordo di programma deve essere messo in campo e definito al più presto. Parco e Villa Reale hanno bisogno di un rilancio e il tempo sinceramente incomincia a stringere”.