Nuova puntata della storia relativa alla chiusura del passaggio a livello di via Battisti ad Arcore (leggi qui il riassunto delle puntate precedenti)

Una manciata di minuti fa è arrivato un duro comunicato stampa firmato dai rappresentanti del Movimento Cinque Stelle di Arcore che si sono scagliati contro l’assessore Fausto Perego.

Una presa di posizione che parte dall’incontro che c’è stato lunedì sera tra l’Amministrazione comunale e una cinquantina di residenti del quartiere Arcore Sud (leggi qui)

“Da assessore allo strappo ad assessore allo squallore”

Di seguito riportiamo il comunicato stampa che, con tutta probabilità, scatenerà la dura reazione della maggioranza.

“Nella nostra vita pensavamo di aver assistito già a tutto e invece il nostro assessore arcorese più anziano (chiaro il riferimento a Fausto Perego, ndr) ha dato dimostrazione che non c’è mai limite al peggio. Durante la conferenza stampa di Venerdì 8 giugno è riuscito a raggiungere livelli di squallore imbarazzante. Per poter giustificare la chiusura del passaggio a livello di via Cesare Battisti/Casati è riuscito ad attaccare le figure dei Consiglieri Orrico e Zucchi in quanto, dice lui:  “non curanti della sicurezza dei cittadini, ma solo interessati al traffico”. Praticamente definiti degli sciacalli. E no caro Assessore qui la parte degli sciacalli la fate proprio Voi amministrazione. Ancora una volta 0 idee,0 progetti e incapacità amministrativa da parte vostra. Cara amministrazione attaccare noi perchè sapete di aver sbagliato è di uno squallore indicibile. Altrettanto squallido è il tentativo di fare passare questa operazione con la scusa che Rfi contribuisse con  600mila euro per la costruzione del passaggio ciclo-pedonale. Bugia enorme in classico stile Pd,
(il sottopasso ciclo-pedonale è interamente finanziato dalla Devero Costruzioni nel progetto di riqualificazione ex area Falck ). Forse i nostri amministratori non sanno che il Comune avrebbe potuto richiedere molto di più da Rfi in quanto avrebbe dovuto e potuto pretendere almeno il 50% del costo presunto per la realizzazione di un sottopasso carraio. Non provino a mentire dicendo che Rfi non avrebbe mai accettato. I 600mila euro proposti è stato il tentativo di Rfi di risparmiare e i nostri amministratori bramosi di liquidità hanno abboccato. Quì è proprio vero è il caso di dire: “Cca nisciuno è fess” o forse qualcuno si?”