Il pianista che ascolta con le dita, Daniele Gambini, ha incantato tutti a Meda.

Tante emozioni grazie al pianista che ascolta con le dita

Vibrazioni positive sabato pomeriggio al Music Center di Meda. Le ha trasmesse Daniele Gambini, “il pianista che ascolta con le dita”: musicista e compositore ipoudente dalla nascita, capace di ascoltare i suoni anche attraverso le dita, sopperendo così al suo deficit di udito. Daniele Gambini ha presentato il suo ultimo cd, “Nutrimento dell’anima”, molto impegnativo, che comprende sia testi che musiche con sonorità che vanno dal classico al romantico fino al blues. “Il nostro corpo è una unità – ha spiegato Gambini ai margini del concerto – Sensi, occhi, vista, tatto e tutto il corpo, braccia, mani, ricevono il suono e lo tramutano in emozione: ogni persona sente a modo suo perché ogni corpo è diverso e l’emozione viene vissuta secondo il proprio modo di percepire i suoni”. Tra il pubblico anche il sindaco di Meda Luca Santambrogio. L’evento è stato promosso da “Iovedodicorsa”, brand di Marco Frattini dedicato al mondo dei runners.

Chi è Daniele Gambini

Nato a Verbania il 7 maggio 1974, Daniele Gambini è affetto da ipoacusia bilaterale medio-grave congenita diagnosticata all’età di quattro anni. Ha iniziato i suoi studi di pianoforte a dodici anni con Rachele Mazzoleni e, poi, con il direttore di coro, orchestra e concertista, Marco Berrini. Nel 2002 si è laureato in Musicologia, presso la “Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona”, sede distaccata dell’Università degli studi di Pavia. Nel 2006 si è specializzato nell’insegnamento di educazione musicale per le scuole secondarie presso l’Università degli studi di Pavia e nel 2007 , sempre nella stessa sede universitaria, nell’attività didattica di sostegno agli alunni diversamente abili. Ha pubblicato due CD: “Davanti alla Luna” (2009) e “Nutrimento dell’Anima” (2016).

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