Piccoli esploratori alla scuola dell’infanzia San Domenico di Canonica, frazione di Triuggio. Sorpresa per i piccoli della sezione Primavera che hanno trovato un nuovo spazio ad attenderli.

Piccoli esploratori

E’ ricominciato l’anno scolastico alla scuola dell’nfanzia  “San Domenico” di Canonica, frazione di Triuggio, coordinata da Marilena Brasca. Le due sezioni della scuola dell’infanzia hanno aperto le porte accogliendo i piccoli nuovi bambini e riabbracciando i mezzani e grandi. Anche la sezione Primavera, attiva dal 2006, ha aperto le porte ai suoi nuovi bambini, aprendo anche la propria progettazione a una didattica esplorativa e alla ricerca della bellezza e della meraviglia a partire dai 2 anni. I piccoli della sezione Primavera hanno quindi trovato un nuovo spazio ad attenderli, uno spazio realizzato grazie la supervisione dell’atelierista Michela Butrico, che insieme all’educatrice Giulia, hanno allestito uno spazio e un progettazione pedagogica specifica, pensando ai bambini come esploratori, ovvero auspicando per loro percorsi in cui possano sperimentarsi come ricercatori, giovanissimi scienziati occupati a conoscere se stessi, le relazioni,  il mondo e le cose con uno sguardo attento e curioso e aperto, interessato ad apprendere ciò che li anima e li circonda.

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Diventare esploratori di sè, del contesto, del mondo e degli oggetti per carpire differenze e similitudini, tracciare confini, aprirsi al non conosciuto e al nascosto, approcciarsi alle materialità di oggetti e di relazioni, creare connessioni con l’esistente e il già noto sono degli obiettivi dell’esploratore bambino che la sezione primavera percorrerà nelle sue unità di apprendimento.

Esploratori di oggetti per conoscere anche se stessi, riportando il bambino al centro del suo processo di crescita anche attraverso l’uso di materiali ed esperienze con “materie intelligenti” direbbe la pedagogista Monica Guerra. Oggetti ed esperienze che partiranno da un materiale destrutturato da conoscere con tutti i sensi e che permetterà al bambino di conoscere il mondo e tutte le sue possibilità trasformative e creative, un mondo in relazione con gli altri.

Il servizio anche sul Giornale di Carate in edicola martedì 24 settembre 2019.