“Più sicurezza nei locali” l’appello dello storico dj di Desio Ricky Trauma. Attualmente è uno dei dj di punta di Radio Italia Network. Titolare di prestigiose consolle in tutta Italia, dal 2015 collabora in pianta stabile con la “Stone Events” di Milano.

“Ho iniziato quando avevo otto anni”

“A Corinaldo, intorno alla tragedia della discoteca affiorano le dinamiche di un’Italia che crolla, questo è il mio pensiero. Un semplice pensiero di chi in discoteca ci lavora da più di trent’anni”, così Riccardo Sala, in arte Ricky Trauma dj, 47 anni, nato e residente a Desio, si esprime in merito alla terribile tragedia dell’altro fine settimana. “Avevo otto anni quando ho scoperto la mia passione per la musica – racconta – Mio papà era proprietario di una discoteca a Desio e il mio compito era quello di mettere le luci davanti al dj. Mia nonna abitava sopra il locale e di nascosto scendevo di notte per provare a mixare. Una domenica, il dj è stato male, così mi sono proposto per sostituirlo. Non c’erano molte alternative, così mio padre ha acconsentito. Nessuno si aspettava di vedere un bambino così piccolo capace di gestire una consolle e riconobbero immediatamente il talento. Da quel momento, mio padre decise di affiancarmi al dj ufficiale della sua discoteca e io iniziai la mia lunga carriera”.

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“Ci vogliono delle regole, mi sono stancato di tutta questa ipocrisia”

Ricky Trauma è stato anche conduttore di programmi musicali televisivi e ha all’attivo varie produzione discografiche. “Non si capisce che ci vogliono delle regole o, meglio, che vengano rispettate. Leggi che regolano l’uso dello spray urticante, o norme surreali che consentono di vendere infiniti biglietti. Mi sono stancato di tutta questa ipocrisia”. Un pensiero, il suo, scritto sui social, per denunciare una situazione che purtroppo conta oggi le sue vittime.