Polpette avvelenate per cani nel giardino di casa, a Binzago di Cesano Maderno. Le ha trovate per due volte in meno di un anno la padrona di Simba e Tequila, due bei meticci di undici e nove anni.

Polpette avvelenate per cani nel giardino di casa

Elena Aldisquarcina non si dà pace. Non riesce a capire chi possa volere la morte dei suoi due cagnoloni, tanto da gettare polpette avvelanate nel suo giardino. Il primo tentativo di avvelenamento è dello scorso settembre. L’ultimo risale a pochi giorni fa, venerdì 13 luglio. “Stavo pulendo il giardino come ogni mattina, prima di liberare i cani dalla cuccia – racconta la cesanese – quando ho trovato due bocconi di carne di pollo che avvolgevano accuratamente una dose di veleno topicida ciascuno”.

 

Il primo episodio a settembre

Lo scorso settembre era accaduta la stessa cosa: qualcuno aveva gettato nel giardino due polpette di cotenna avvolte in spago nero. “Simba ne aveva addentata una. Quando ho visto che stava masticando qualcosa, mi sono avvicinata. Ho fatto giusto in tempo e sono riuscita a fargli sputare la polpetta. Ho inviato i campioni al dipartimento di prevenzione veterinaria di Desio, per farli analizzare. Mi è stato confermato che si trattava di polpette avvelenate con topicida. So che era partita una denuncia – spiega la giovane donna – ma non ho più saputo niente, da allora”.

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Il secondo caso pochi giorni fa

E nel frattempo è successo ancora. La cesanese questa volta ha intenzione di sporgere denuncia contro ignoti e si augura che carabinieri e Polizia locale non sottovalutino “quello che è un reato penale. Non voglio fermarmi, desidero che sia fatta luce su questi avvenimenti incresciosi. Non capisco chi possa essere stato”, spiega.  “Ho due nipotini di quattro e cinque anni – continua Elena – che giocano costantemente in giardino insieme ai nostri cani. Ho paura per Simba e Tequila, per i miei nipoti, per tutti noi. Non vivo più”.