Commissario sì, commissario no (come aveva recentemente dichiarato la deputata dem Carnevali): forse è arrivato il momento della svolta, si spera decisiva, per il Ponte di Paderno.

Ponte di Paderno, le novità arrivano da Roma

“Questa notte nelle Commissioni Trasporti e Ambiente della Camera dei Deputati, riunite in seduta congiunta per l’esame del Decreto Genova, è stato approvato l’emendamento proposto dai parlamentari lecchesi e bergamaschi della Lega, che con la previsione di nomina di un commissario ha lo scopo di velocizzare il più possibile i tempi dei lavori di consolidamento e manutenzione straordinaria sul ponte di Paderno d’Adda ormai chiuso dallo scorso 15 settembre”. A comunicarlo è il Senatore leghista ed ex sindaco di Calolzio Paolo Arrigoni, Questore del Senato.

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L’impegno dei parlamentari del territorio

Arrigoni, come gli altri parlamentari della Lega del territorio, Antonella FaggiGiulio CentemeroRoberto FerrariRoberto CalderoliDaisy PirovanoTony IwobiSimona PergreffiDaniele BelottiRebecca FrassiniCristian Invernizzi e Alberto Ribolla, ha seguito passo per passo l’emendamento fin dall’inizio dell’emergenza scaturita dalla necessaria chiusura del ponte San Michele.

 “Perché la proposta diventi legge e dunque i poteri commissariali diventino immediatamente efficaci – lo ricordiamo anche al Ministro Toninelli prima di una sua nuova diretta sui social – bisognerà ora attendere la votazione che fra pochi giorni avverrà nell’aula di Montecitorio e il successivo passaggio al Senato per la definitiva conversione in legge del Decreto che necessariamente dovrà avvenire entro il 27 novembre.Il buon esito dell’emendamento che consentirà a RFI di dimezzare la durata degli iter autorizzativi dei progetti è però ormai certo” conclude il senatore lecchese.

(LEGGI TUTTA LA CRONISTORIA DALLA SERA DELLO STOP)