“La tragedia del Ponte Morandi ci ha insegnato che le infrastrutture non sono eterne. Per questo è necessario pensare ad un nuovo Ponte sull’Adda che sostituisca il San Michele con un nuovo tracciato. Un ponte di ghisa di 120 anni non può avere le prestazioni originarie”. Dichiarazioni importanti quelle rilasciate oggi da Maurizio Gentileamministratore delegato di Rfi e commissario per i lavori al Ponte di Paderno che nella mattinata di oggi, lunedì 14 gennaio 2019,  è in vista il cantiere .Dichiarazioni per altro diverse da quelle del  Ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli che aveva ispezionato il cantiere a dicembre.

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La giornata del Commissario è iniziata con un incontro che si è svolto nel palazzo municipale di Calusco d’Adda.  Un incontro “affollato”. Tanti i sindaci gli amministratori, i responsabili di Rfi, i parlamentari, ma anche membri della società civile (cittadini, pendolari, membri del Comitato Ponte San Michele) che si sono riuniti in sala consiliare desiderosi dei essere aggiornati sulle ultime novità. Ricordiamo, anche se purtroppo tutti son ben consapevoli della difficile situazione, che il Ponte San michele è chiuso ormai dalla sera del 14 settembre 2018 (clicca qui per leggere tutti gli articoli dalla sera della chiusura).

Il sindaco di Calusco

A fare gli onori di casa è stato il primo cittadino caluschese Michele Pellegrini.

 

Il commissario Gentile

Gentile ha esordito facendo il punto della situazione. “La gara è stata conclusa e i lavori aggiudicati – ha esordito Gentile – la ditta appaltatrice fortunatamente è la stessa che ha avviato i lavori preliminari ovvero la Notari di Milano. Questa è una cosa assolutamente positiva perchè ci sarà continuità di attività e cantierizzazione rispetto ai lavori che sono già stati avviati e la prosecuzione per la sistemazione del Ponte”.

Le tempistiche sulla riapertura del Ponte di PADERNO

Gentile ha sottolineato gli interventi imminenti. “Ho chiesto all’impresa appaltatrice di sostituire prima le aste che sostengono il carico stradale del ponte. In quel caso si potrebbe riaprire il ponte al traffico veicolare a dicembre  2019 ovvero prima del prossimo Natale”. Ovviamente il tutto sempre a senso unico alternato sotto un certo calibro. Confermata la  riapertura, almeno dal punto di vista ciclo pedonale, per questa primavera, si spera già nel mese di marzo.

Aggiornamenti  day by day

 

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Non solo ma ha anche assicurato un impegno dal punto di vista della comunicazione e della trasparenza per fare in modo che tutti i cittadini, che da mesi stanno soffrendo una situazione di disagio davvero importante, possano essere costantemente aggiornati sulla situazione. In che modo? Attraverso la creazione di una pagina ad hoc sul Ponte di Paderno che sarà attiva da oggi sul sito  Rfi (CLICCA QUI PER VISITARE IL SITO). Una novità che ha ottenuto il plauso degli amministratori presenti anche se l’assessore al Bilancio del Comune di Calusco Massimo Cocchi ha sottolineato la necessità, a fianco di un aggiornamento on line, di un contatto con le istituzioni comunali e provinciali da parte di Rfi.

 

Comitato Ponte San Michele

L’incontro che ha preceduto la visita del cantiere ha anche offerto la possibilità di porre domande al Commissario. A farlo farlo ad esempio è stato Marco Ardenghi, membro del direttivo del comitato ponte San Michele che ha chiesto dati certi sulle condizioni “di salute” del pinte prima della chiusura e ha fatto notare, che fino al luglio scorso “nessuno parlava di chiudere il San Michele”. “I risultati delle indagini – ha chiariti Gentile – sono arrivati solo il 14 settembre quindo poi è scattata la chiusura. In ogni caso è furoi di dubbio che i lavori andavano effettuati a ponte totalmente scarico”.