Richiedenti asilo: dal Prefetto Vilasi l’invito ad aiutare chi ha più bisogno

A colloquio con il Prefetto

“La cosa fondamentale è che si faccia integrazione. Perché odio, rancore, vessazione generano a loro volta odio e rancore. A provocazione segue provocazione. Dobbiamo impegnarci per favorire l’integrazione, perché non possiamo non ricevere queste persone che chiedono aiuto”. Questo il primo messaggio che vuol mandare il prefetto Giovanna Vilasi, che abbiamo incontrato giovedì scorso nel suo ufficio al primo piano del palazzo di via Prina, sede della prefettura.

Ampio servizio sul Giornale

L’abbiamo incontrata per fare il punto sulla presenza dei richiedenti asilo ma anche su altre tematiche che la interessano direttamente, come la sicurezza e le infiltrazioni della ‘ndrangheta nei nostri paesi. Di Monza e della Brianza l’ha colpita innanzitutto la forte presenza di associazioni di volontariato. Ricorda ancora con grande piacere quando arrivò qui nel 2012 e l’allora assessore alle Pari opportunità del Comune di Monza, Martina Sassoli, si offrì di farle conoscere le rappresentanti di alcune associazioni. Leggi il servizio sul Giornale di Monza in edicola da oggi, martedì 21 novembre e nell’edizione sfogliabile per pc, smartphone e tablet.