Nuovo presidio dei dipendenti di Mercatone Uno, mercoledì 17 luglio, davanti al punto vendita di Cesano Maderno.

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Nuovo presidio dei dipendenti di Mercatone Uno

La protesta ha visto la partecipazione, oltre che dei lavoratori, anche dei rappresentanti sindacali e del sindaco di Cesano, Maurilio Longhin, che ha preso parte al sit-in in segno di solidarietà nei confronti dei dipendenti, tra cui tante donne con bambini, che in questo momento vivono una situazione di difficoltà economica senza precedenti.

Il sindacato “Servono risposte urgenti”

Come comunicato in una nota stampa dalla Filcams Cgil, con l’occasione sono state sottoscritte a Cesano le prime 40 lettere di messa in mora all’amministrazione straordinaria e all’INPS per rivendicare il ripristino delle condizioni di reddito precedenti la cessione a Shernon.

“La Shernon è fallita e ha imbrogliato le lavoratrici  il MiSE e il Governo – fa sapere Matteo Moretti del sindacato. Il tribunale di Milano ha dichiarato nullo e sciolto il patto di cessione a Shernon; non capiamo perché il Governo non si assuma la responsabilità politica di indicare all’amministrazione straordinaria di ritenere nulle le rinunce sottoscritte dalle lavoratrici sotto il ricatto occupazionale che oggi determinano una CIGS cassa integrazione straordinaria mensile di soli 400 euro lordi. Chiediamo al Governo, ai Ministeri competenti, all’INPS di dare una risposta a 1860 lavoratrici che sono state truffate e non percepiscono 1 centesimo da Aprile.
Il silenzio delle Istituzioni è inaccettabile!”

Ecco le interviste raccolte davanti al punto vendita di Cesano dalla nostra collaboratrice Valentina Gavoni