Il caso legato al trasferimento di profughi a Briosco è arrivato questa mattina sui tavoli della Prefettura. Nel corso dell’incontro con i rappresentanti del Comune e dei condomini della palazzina di via Verdi 19, il Prefetto di Monza Giovanna Vilasi ha proposto l’insediamento di due famiglie al posto dei quattordici ragazzi dei quali si era parlato inizialmente. Ora i residenti avranno una settimana per decidere se accettare o meno.

Caso profughi sui tavoli della Prefettura

Questa mattina, alle 11,30, Vilasi si è confrontata con due rappresentanti dei condomini, assistiti da un legale. Oltre al sindaco Anna Casati ed al suo vice Andrea Folcopromotori dell’incontro avente l’obiettivo di farsi portavoce del disagio dei condomini e di esortare il Prefetto, unico competente a decidere in merito, ad adire a soluzioni in grado di allentare la tensione, creatasi anche per effetto dell’errata credenza che l’accoglienza dipenda dalla volontà dell’Amministrazione Comunale”, come sottolineato in una nota stampa diffusa dalla Giunta pochi minuti fa, intorno alle 18.

“La soluzione indicata dal Prefetto si è concretizzata nell’invito rivolto ai rappresentanti dei condomini ad accogliere, in due diversi appartamenti, due famiglie composte da padre, madre, figlio/a”, prosegue la nota. “Ciò non già da considerarsi come imposizione (stante che la Prefettura non sta attualmente operando in situazioni di emergenza), bensì come proposta da sottoporre alla valutazione da parte dei condomini stessi”.

In caso di risposta negativa, nessun controllo

“Ha inoltre tenuto ad assicurare che, ove la presenza dei due nuclei dovesse generare problemi, interverrà per allontanarli, non senza aggiungere che, sulla base di analoghe esperienze del tutto positive in molti altri Comuni della Provincia, alcun problema si è mai verificato”.

“Il Prefetto ha concluso chiedendo ai rappresentanti condominiali di confermare l’accettazione entro la prossima settimana. In caso negativo potrebbe rinunciare all’insediamento. A quel punto gli appartamenti rientrerebbero nella disponibilità della Coop. SocioSfera che potrà usarli come riterrà opportuno, ovviamente senza più alcun controllo da parte della Prefettura”.

“Nessun contatto con il Sottosegretario”

Nell’incontro odierno la dottoressa Vilasi  – si conclude il documento firmato da Casati e Folco – ha riferito di aver avuto un colloquio con il Sottosegretario agli Interni Nicola Molteni (Lega Nord), dal quale tuttavia non ha avuto particolari disposizioni se non la richiesta di informazioni e chiarimenti“.

A stretto giro, è arrivata la rettifica del Prefetto che ha precisato di non aver avuto alcun contatto in merito alla questione con il Sottosegretario Molteni. Vilasi ha comunicato, come da prassi, al Ministero dell’Interno la situazione di Briosco.

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