Questa sera ad Arcore la presentazione di “Marchionne lo straniero”. Una serata da non perdere assieme a Paolo Bricco e altri due grandi giornalisti.

Questa sera ad Arcore la presentazione di “Marchionne lo straniero”

Un appuntamento da non perdere quello di questa sera in Biblioteca ad Arcore, organizzato dalla Cooperativa sociale “Lo Sciame libri” di Arcore con il patrocinio del Comune.

Alle ore 20.45, in aula consiliare (che si trova sopra la biblioteca civica di via Gorizia 20 ad Arcore) è in programma la presentazione del libro intitolato: “Marchionne lo straniero” scritto da Paolo Bricco.

E’ lo stesso Paolo Bricco, giornalista de Il Sole 24 Ore a ricordare l’incontro via Twitter, sul suo profilo.

Una serata con Oscar Giannino

Presenti all’incontro oltre all’autore, l’anchorman di Radio 24 Oscar Giannino e modererà l’incontro il caporedattore de “Il Sole24ore.com” Marco Alfieri.

Il libro

“Marchionne lo straniero”. Sergio Marchionne, figlio di un carabiniere abruzzese emigrato in Canada, è l’uomo che ha preso in mano la Fiat nel delicato momento di transizione dopo la morte di Gianni e Umberto Agnelli, ne ha evitato il fallimento, l’ha condotta all’acquisto e alla riorganizzazione di un gigante decaduto dell’industria americana come Chrysler e ha fatto nascere il gruppo internazionale Fca.

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In questo libro, Paolo Bricco scrive con ricchezza di documenti e testimonianze la biografia di un manager unico: le sue radici tra gli italoamericani di Toronto, l’arrivo, da straniero, nella Torino in declino di inizio XXI secolo, prima l’idillio e poi gli scontri senza quartiere con il sindacato, il rapporto con Barack Obama, i sogni e i compromessi con la realtà, fino all’improvvisa scomparsa nel luglio 2018.

L’autore

Paolo Bricco – Inviato speciale de Il Sole 24 ore, è autore di inchieste, reportage e analisi sull’industria dell’auto, la manifattura europea e internazionale e le politiche industriali. Ha un dottorato di ricerca conseguito all’università di Firenze ed è fellow del Cami – Center for automotive and mobility innovation dell’università Ca’ Foscari di Venezia. Il suo ultimo saggio è “L’Olivetti dell’Ingegnere” (il Mulino 2014).