Finalmente sono arrivati gli stalli della sosta in via Montevecchia. Tra lunedì e martedì sono stati disegnati i nuovi parcheggi ad uso dei frequentatori della Questura di Monza, risolvendo il grosso nodo della sosta nella zona.

Parcheggi in via Montevecchia

Esulta Fabio Menini, uno dei residenti che più si era battuto nel segnalare il disagio della mancanza di aree parcheggio a ridosso della nuova casa della Polizia di Stato.
Menini aveva scritto anche in Comune e al nostro giornale nelle scorse settimane aveva segnalato come la raffica di multe che erano state comminate a chi aveva effettuato il parcheggio selvaggio non avevano risolto la situazione. La sosta selvaggia era arrivata anche alla vicina ciclabile di viale Elvezia, invasa dalle vetture.
Dovrebbe risolvere almeno parzialmente la situazione l’installazione della ventina di stalli lungo la via Montevecchia. La novità ha comportato anche un cambio viabilistico: via Montevecchia è stata resa a senso unico dall’intersezione con via Grigna a viale Elvezia.
Oltre a questi stalli, la Questura ha messo a disposizione alcuni posti all’interno, di cui due riservati ai disabili.

I residenti

«Manca ancora un cartello che vieti la sosta nel lato finale di via Montevecchia (di fronte al civico 4) dalla parte destra, oppure basterebbe aggiungere la dicitura “ambo i lati” in quello esistente sul lato sinistro», ha spiegato Menini. Senza contare che dal disegno originale dell’area sarebbero previsti altri stalli in una parte oggi a verde che costeggia la Questura.  «Stalli necessari perché il mercoledì mattina è stata prevista la pulizia strade nei posteggi disegnati in settimana, quindi il problema si riproporrà». E anche la strada che oggi finisce nel nulla in futuro proseguirà per collegare alla nuova cittadella che dovrebbe sorgere all’ex IV Novembre per la sede di Prefettura e Guardia di Finanza, in programma da anni, ma non ancora attuata.