Rivisitazione storica, tanti gli artisti protagonisti della manifestazione e una speciale esibizione dell’artista Vincenzo Zitello

Rievocazione storica e arte

Sono tanti gli artisti che come da tradizione contribuiranno alla buona riuscita della Rievocazione storica medievale di sabato 8 giugno che, muovendo dalle 16,30 sotto le volte dell’Arengario, vedrà il suo culmine alle 21 con il festoso e colorato corteo dei figuranti in costumi quattrocenteschi lungo le vie del centro storico fino a piazza Duomo.

Lo stendardo di Estore Visconti

Fra questi il pittore monzese Gaetano Grimaldi, che per il terzo anno ha dipinto e donato il grande stendardo che aprirà il corteo dei figuranti nel quale capeggia la figura dell’uomo d’arme e signore di Monza Estore Visconti, protagonista della manifestazione.

Un’opera pittorica che ha richiesto mesi di lavoro, e che conferma la singolare capacità espressiva del pittore monzese.

Il grosso di Monza

La moneta coniata nel borgo di Modoetia, oggetto – testimonianza della manifestazione, è invece al centro delle ricerche portate avanti dall’ideatrice della Rivisitazione Ghi Meregalli insieme a Mariella Convertini, pittrice, affreschista e scultrice, storica insegnante della Scuola di affresco Andrea Sala e della Scuola di pittura Conti, e socia del Cenacolo dei poeti e artisti di Monza e Brianza.

Il grosso visconteo, questo il nome dell’unica moneta mai coniata a Monza, è stato riprodotto con dovizia di particolari ed è un pregevole manufatto di ceramica che riporta il biscione dei Visconti,  l’iscrizione “Hestor Vicecomes Modooetie Ds”, ovvero Estore Visconti, Signore di Modoetia e l’effige frontale di Sant’Ambrogio, cui i Visconti erano legatissimi.

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Il grosso visconteo coniato a Monza

 

Un maestro internazionale

Attesissima infine l’esecuzione musicale del noto musicista di fama internazionale Vincenzo Zitello. Sublime compositore e concertista, primo divulgatore pionere dell’arpa celtica in Italia già nel 1977, e altresì specialista di canto gaelico e britonnico, il maestro Zitello darà vita a un suggestivo concerto suonando contemporaneamente ben due arpe.

A evocare la atmosfere sognanti e misteriose delle corti tardogotiche.

Premiato in numerosi contest musicali nazionali e internazionali, la musica di Zitello sarà a siglare, ancora una volta, l’alta valenza culturale della Rievocazione storica monzese.