A Seregno riparte il “Piano freddo”, il programma di accoglienza notturna per le persone senza dimora che vivono agli angoli della città.

Il progetto era stato avviato nel 2017

“E quest’anno partiamo prima e più strutturati, forti dell’esperienza maturata lo scorso anno”. Sottolinea Luigi Losa, tra i promotori dell’iniziativa.  Il rodaggio dello scorso anno, in effetti, è servito, soprattutto per dare corpo all’organizzazione del servizio. Confermato l’utilizzo dei locali del Piccolo Cottolengo Don Orione, che quest’anno potrà mettere a disposizione più spazi dopo la conclusione del progetto legato ai migranti. Confermato anche il gruppo dei volontari che si è messo a disposizione lo scorso anno e che continuerà ad essere affiancato da educatori specializzati e da personale incaricato della sorveglianza.

Contributi dalla Fondazione Monza e Brianza e fondazione Ronzoni

“Il progetto prevede l’accoglienza di quindici persone, ma non escludo che si possa ampliare di qualche unità se dovesse manifestarsi un inverno particolarmente rigido”. Ha sottolineato Losa. “Agli ospiti garantiremo una cena calda e la colazione, chiedendo il rispetto di poche ma fondamentali regole sugli orari e sull’impegno di non assumere alcolici”. Per i costi, un contributo è già arrivato dalla Fondazione di Monza e Brianza, così come la fondazione Ronzoni potrebbe offrire il proprio sostegno. Poi, tutto sarà coordinato dalla Caritas.

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In campo anche la Caritas

Intanto, per richiamare l’attenzione delle comunità parrocchiali sull’iniziativa, il “Piano freddo” è stato individuato come tema centrale della Giornata della Caritas, che si celebra domenica in tutte le chiese. In preparazione alla Giornata, nella serata di venerdì 9 presso il salone parrocchiale del Ceredo, verrà proposta una serata di riflessione ed informazione, durante la quale verrà proiettato il film “Pane dal cielo”, di Giovanni Bedeschi , con Sergio Leone e Paola Pitagora.