Continui ritardi e soppressioni quasi quotidiane. Il sindaco di Lissone Concetta Monguzzi, insieme ai colleghi di Muggiò e Desio, è stata ricevuta a Palazzo Lombardia dall’assessore ai Trasporti, Claudia Terzi.

Ritardi e soppressioni, l’Odissea continua

Fra le novità prefigurate da Regione Lombardia, figura che le linee S10 e S40 dal prossimo 2 settembre partiranno da Como anziché da Albate, eliminando così le interferenze con la S11 che continuerà ad attestarsi a Como e a Chiasso.

Al tavolo, oltre all’assessore e ai sindaci, hanno partecipato anche i vertici delle Ferrovie; assente invece il rappresentante di Trenord.

Sappiamo che non esistono soluzioni facili a problemi complessi; abbiamo condiviso lo spirito propositivo dell’assessore Terzi, già a conoscenza delle difficoltà quotidiane con cui devono fare i conti i nostri pendolari. Ci sono state prospettate soluzioni per la linea S11, mentre permangono preoccupazioni sul futuro della linea S9 i cui tassi di soppressione restano molto più alti della media della Regione.

Risposte nel breve periodo, per il momento, non ce ne sono. Con buona pace delle migliaia di pendolari che ogni giorno prendono il treno a Lissone per recarsi sul posto di studio o di lavoro.

L’ira della Lega Nord

All’incontro insieme a Monguzzi, Maria Fiorito e Roberto Corti hanno partecipato anche gli esponenti del Carroccio Alessandro Corbetta (Regione) e il consigliere provinciale Andrea Villa.

Regione Lombardia sta facendo tutto quanto di propria competenza per garantire un servizio migliore ai pendolari; non si può dire lo stesso di Trenord che, ormai da tempo, ha assunto un atteggiamento poco collaborativo con gli utenti, i sindaci e la stessa Regione.

Queste le dure parole del consigliere regionale e dell’omologo in Provincia di Monza e Brianza, che non hanno risparmiato una stoccata verso la società.

Ci aspettavamo la presenza di Trenord a questo tavolo, vista la competenza diretta su alcuni gravi disservizi come le continue soppressioni di corse, i ritardi e il sovraffollamento dei convogli; evidentemente aveva di meglio da fare che rendere conto agli amministratori locali.

Solidarietà e vicinanza è stata poi espressa nei confronti dei pendolari lissonesi, e non.

I pendolari pagano per avere un servizio che sia all’altezza di una Regione come la Lombardia e per questo motivo chiediamo un forte cambio di passo a Trenord nella gestione delle corse e nei rapporti con gli utenti e le istituzioni che rappresentano i cittadini.

Le soluzioni temporanee

Dal 22 luglio ai primi di settembre i treni della linea S11 diretti a Milano partiranno da Carimate. Questo comporterà, in questo periodo, un vantaggio per i pendolari di Desio, Lissone e Muggiò, in direzione Milano, perché la tratta sarà più breve e i treni meno affollati.

Sappiamo che la pazienza dei viaggiatori è spesso messa a dura prova, l’impegno di Regione, per quanto di sua competenza, va nella direzione di voltare pagina rispetto a un servizio finora non all’altezza.

Così hanno concluso i tre primi cittadini brianzoli.

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