Salvini nero, con il collare da prete, un abito per metà africano e per l’altra arcobaleno. E sullo sfondo, «Bella ciao» scritto con font diversi. Svelata l’opera “Salvini nero”, all’asta fino al 31 gennaio 2020.

Ecco l’opera “Salvini nero”

Ha fatto discutere ancora prima di essere presentata (LEGGI QUI LA NOTIZIA). E ora che è stata svelata susciterà di sicuro molte reazioni l’opera «Salvini nero», realizzata dall’artista afroitaliano, con casa e laboratorio a Meda, Luigi Christopher Veggetti Kanku, che ha voluto dare il benvenuto al 2020 lanciando un’iniziativa provocatoria, un’asta virtuale a base zero finalizzata a far riflettere ma anche a fare del bene, con una parte del ricavato destinata a una Ong.

L’opera è all’asta per beneficenza

La suspense è durata fino al 2 gennaio, quando sul sito www.salvininero.com è apparsa l’opera dell’artista medese, che verrà aggiudicata al miglior offerente. «Ho vestito Salvini dei suoi strumenti di paura, persuasione e manipolazione cercando di creare qualcosa che trasformasse quel suo desiderio di scontro in rispetto e inclusione sociale – spiega Kanku – Mi piace l’idea che il suo stesso volto possa aiutare le realtà a cui va contro, che possa servire per una campagna opposta che dia valore prima alle persone».

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