Sette regole di buon senso per prevenire i furti in casa. De Corato: “Meno social e più attenzione”.

Sette regole di buon senso per prevenire i furti in casa

Meno social e più attenzione. C’è anche questa tra le regole emerse nel weekend a Milano durante il convegno annuale tenuto da Anaci – l’Associazione nazionale amministratori di condominio – al quale ha partecipato anche l’assessore alla sicurezza di Regione Lombardia Riccardo De Corato.

Negli ultimi anni infatti siamo sempre più connessi ai social media e abituati a condividere con i nostri amici virtuali i momenti più felici. Ad esempio quelli delle vacanze.

Peccato però che pubblicare sui social notizie relative ai nostri spostamenti sia uno dei comportamenti considerati più a rischio per i furti in appartamento.

Questa abitudine è emersa anche durante la riunione di Anaci e che ha visto la partecipazione di oltre duemila amministratori condominiali. Oltre alla necessità di evitare di condividere sui social notizie relative ai nostri viaggi, sono emerse anche altre regole di buone senso che ogni proprietario di casa dovrebbe adottare per prevenire i furti in casa.

Tra queste: 
1) non fare accumulare la posta nella cassetta delle lettere;
2) lasciare accesa la luce, la radio o il televisore in caso di spostamenti brevi;
3) chiudere sempre i cancelli di accesso alla strada;
4) non fare arrotolare lo zerbino davanti alla porta di casa dagli addetti alle pulizie;
5) nel dubbio, chiamare, sempre, le Forze dell’ordine.

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Fondamentale il ruolo di ogni condomino

“Il ruolo del singolo condomino è fondamentale nella prevenzione della sicurezza, non è un caso che dove è attivo il ‘controllo di vicinato’ – ha spiegato l’assessore De Corato a margine del convegno –  – i reati diminuiscano. Le segnalazioni alle Forze dell’ordine e la reciproca conoscenza sono deterrenti importanti: chi ha intenzione di commettere un reato, sapendo di essere notato da un cittadino e segnalato a Polizia o Carabinieri, gira alla larga da quella zona”.

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Bandi per l’acquisto di telecamere e tecnologie per la sorveglianza

L’assessore De Corato, in linea con le proposte avanzate da ANACI Milano, ha ricordato, infine, che “in Regione sono stati avviati da tempo una serie di bandi che prevedono per i Comuni somme finalizzate all’acquisto di telecamere e tecnologie per la sorveglianza” e che “l’assessorato regionale alla Sicurezza è pronto a dialogare anche con gli amministratori di condominio per ottimizzare al meglio altri interventi che vadano in questa direzione”.

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