Seveso, deciso il futuro della “Toti”: avrà un distaccamento alla “Da Vinci”. Genitori contrari alla scelta dell’Amministrazione: possibile a breve una nuova riunione.

Distaccamento a Seveso centro

L’Amministrazione Comunale ha preso una decisione relativamente al problema del sovraffollamento della scuola primaria “Enrico Toti” di Baruccana, che nell’anno scolastico 2019/20 avrebbe dovuto ospitare 20 classi, oltre il numero autorizzato dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Dopo aver ascoltato dirigenti e rappresentanti della scuola e aver svolto le opportune verifiche riguardo alle tre possibili soluzioni provvisorie in attesa della realizzazione dell’ampliamento dell’istituto, previsto nei prossimi anni, l’Amministrazione ha optato per la creazione di un distaccamento alla scuola secondaria “Leonardo da Vinci” a Seveso Centro.

Il sindaco: “Altre soluzioni non attuabili”

“Nell’edificio di via De Gasperi – dichiara il sindaco Luca Allievi – sono presenti 9 aule attualmente libere e a norma rispetto alle prescrizioni in tema di sicurezza. La soluzione che prevedeva il distaccamento della ‘Toti’ all’oratorio di Baruccana è stata accantonata perché la nostra Amministrazione ha fatto proprie alcune delle criticità emerse nel corso dell’incontro tenuto lo scorso 23 maggio coi dirigenti e i rappresentanti della scuola. La terza soluzione, ossia l’utilizzo di moduli prefabbricati da posizionare nel cortile della scuola, non è attuabile per la mancanza di alcuni indispensabili requisiti di sicurezza, oltre che per i costi elevati. La creazione di un distaccamento alla ‘Da Vinci’ permetterà di ospitare gli alunni in una situazione regolare, oltre a essere una soluzione più economica. Peraltro l’Amministrazione verrà incontro alle richieste delle famiglie mettendo a disposizione un servizio di navette gratuito per gli alunni interessati dallo spostamento. Riteniamo dunque di aver preso la miglior decisione possibile nell’interesse della collettività in generale. Comprendiamo il disagio per gli alunni che saranno dislocati fuori sede e i loro genitori, ma porremo il massimo dell’attenzione a ogni loro necessità che dovesse emergere nei prossimi mesi”.

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Genitori contrariati: nuova riunione?

Riguardo alla scelta dell’Amministrazione, i genitori, che avevano esposto il problema con una protesta in Consiglio comunale, hanno espresso il proprio disappunto: “Siamo delusi, soprattutto dall’apprendere questa notizia praticamente alla fine della scuola. Siamo sicuri che questa cosa creerà molti problemi: tanti bambini vengono accompagnati da nonni che sono sprovvisti di patente, altri hanno figli che non frequentano la mensa e altri ancora dovranno dividersi perché hanno più bambini da portare. Presto ci sarà una riunione: vogliamo vederci chiaro. Vorremmo capire perché l’idea dei moduli non è stata presa in considerazione, anche se Comuni limitrofi hanno risolto il problema sovraffollamento proprio in questo modo. Non sappiamo ancora la data dei lavori, vogliamo chiarezza”.