Seveso, il Cai inaugura la sua nuova sede in vicolo Giani. “Una data speciale” così l’ha definita il presidente Enrico Gaetani.

“Grazie ai miei predecessori”

La sezione, che conta 430 iscritti, ha dunque una nuova casa, tutta sua. Un momento praticamente storico quello di ieri mattina, nei quasi 75 anni di vita del Cai Seveso, a cui hanno partecipato tantissimi soci e amici oltre alle autorità. Dopo il taglio del nastro, don Carlo Pirotta ha benedetto la nuova sede, dopodiché ha preso parola il presidente Gaetani. “Tutto questo non sarebbe stato possibile senza i miei predecessori, che hanno consentito al nostro direttivo di riuscire in questo compito. Grazie a chiunque si sia speso per aiutare nei lavori e grazie a chi è riuscito a portare avanti iniziative e attività per i soci e per i ragazzi in quello che è stato uno degli anni più prolifici della sezione”. Il Cai Seveso aveva acquistato la sede circa otto mesi fa, ma per via di alcuni lavori è stata inaugurata solo domenica. “Abbiamo collocato il nostro simbolo, realizzato una parete lignea che andrà riempita con cimeli e oggetti storici, preparato un albero i cui rami simboleggiano tutte le nostre attività”.

Possibilità di crescere

Presente all’inaugurazione anche il sindaco Luca Allievi: “L’aspetto più profondo è il ricordare quanto fatto in passato, che per un’associazione è fondamentale. Ai predecessori vengono oggi mostrati i frutti del loro lavoro. Vedere nuove pareti bianche è un buon segno: significa che c’è possibilità di ampliarsi e di crescere. Grazie al Cai per le tante iniziative, anche legate alle scuole, l’appoggio del Comune non mancherà”. Dopo le parole del presidente regionale Renato Aggio e del presidente nazionale Vincenzo Torti, che ha definito l’acquisto della sede “Un atto di coraggio, rivolto al futuro e alla crescita”, è stato offerto un piccolo rinfresco, prima che i soci si trasferissero per il pranzo sociale.