Seveso, via l’eternit dai colombari del cimitero. Hanno preso il via la scorsa settimana i lavori nel camposanto per un costo di oltre 51mila euro.

632 metri quadrati di eternit

Sono iniziati la scorsa settimana i lavori di risanamento e messa in sicurezza della copertura esistente in composito di cemento-amianto dei colombari realizzati una sessantina d’anni fa sul lato est del cimitero di via Redipuglia. L’intervento interessa un corpo di fabbrica con una copertura in eternit di circa 632 metri quadrati, regolarmente denunciata ai sensi delle Leggi regionali. Le condizioni del manto di copertura denotavano fenomeni di invecchiamento e usura tali da rendere ormai necessario dar corso a un generale intervento di bonifica. Il progetto prevede la bonifica e la messa in sicurezza mediante la sostituzione del manto sul tetto, ossia le lastre in cemento-amianto, col nuovo manto realizzato con l’ausilio di pannelli coibentati.

Spazio a nuovi canali

Oltre all’intervento del nuovo manto, si stanno rimuovendo le vecchie lattonerie in lamiera ormai in condizioni fatiscenti e le si sta sostituendo con nuovi canali, converse e copertine di tipologia analoga a quelle già presenti.
Al fine di consentire le visite d’ispezione e di manutenzione al tetto, si sta realizzando una linea vita lungo il colmo dello stesso e si sta installando una scala “alla marinara” che consenta il passaggio sulle coperture in sicurezza. La spesa complessiva dell’opera ammonta a 51.487,51 euro.

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Alampi: “Nuovi interventi al cimitero”

“Con l’insediamento dell’Amministrazione guidata da Luca Allievi – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici, Natale Alampi – è stata avviata una serie di interventi migliorativi su struttura, impianti e organizzazione del cimitero. Data la carenza di colombari disponibili abbiamo prima provveduto a ordinare, previo accordo coi parenti dei defunti, 42 estumulazioni straordinarie dai loculi dei colombari A, B, C e D. Prossimamente, invece, metteremo a norma gli impianti elettrici ove occorrente e procederemo con la nostra idea di ampliamento del camposanto”.