Si fingono tecnico e vigile ma la truffa non va a segno. Il malcapitato si è insospettito e ha chiamato la Polizia locale che ha fatto scattare il tam tam su Whatsapp e sul web tramite i gruppi di controllo di vicinato per avvisare pià persone possibile

La truffa non va a segno

La segnalazione è scattata stamattina in via Zara, a Nova Milanese. Due persone chiedevano di entrare in casa per effettuare alcune verifiche sull’acqua potabile. Uno dei due, per risultare più credibile, era anche travestito da vigile o comunque, si qualificava come tale

Il finto vigile ha destato sospetti

Al residente preso di mira però, qualcosa non tornava. Quell’agente  non lo aveva mai visto, quindi si è insospettito. Per rassicurarlo, il sedicente vigile ha replicato di essere stato assunto da poco. Spiegazione ritenuta poco convincente dal novese che ha preferito telefonare direttamente al comando della Polizia locale riuscendo a smarscherare il tentativo di truffa

Tam tam tramite i gruppi di controllo di vicinato

Visto che la coppia avrebbe potuto colpire ancora, dopo l’episodio di via Zara gli agenti e il comandante Cosimo Tomasso hanno pensato di mettere in guardia più persone possibile. Ma come raggiungere tanti cittadini in poco tempo? Grazie ai gruppi Whatshapp di controllo del vicinato e ai social network. Il tam tam si è diffuso in pochissimo tempo

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La comuniazione del comando

“Non andiamo casa per casa a verificare acqua, gas, luce e soldi” si precisa nella comunicazione diramata dalla Polizia locale. Quanto al falso agente invece “Non abbiamo assunto nessun vigile nuovo negli ultimi tre anni”. Infine l’invito “Se vi dovesse capitare una situazione simile, chiamateci immediatamente e, soprattutto, non fate entrare in casa nessuno prima di esservi accertati della loro reale identità”