L’arte della sommellerie arriva tra i banchi di scuola. Sono oltre 300 i giovani studenti che si apprestano a diventare “Sommelier Junior”, ottenendo l’esclusiva certificazione di Aspi, l’Associazione della Sommellerie Professionale Italiana.

L’evento

Domenica prossima,  il 5 maggio, alla Villa Reale di Monza, con il patrocinio del Comune di Monza, si svolgerà il concorso per decretare il miglior sommelier junior Aspi e verranno consegnati i diplomi da parte del vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala. E, per brindare, tutti i partecipanti potranno degustare le proposte del banco d’assaggio di Champagne e ammirare le Dream Cars esposte nel parco della Villa Reale.

Gli studenti

I ragazzi coinvolti fanno parte delle classi del quarto e quinto anno degli istituti: “Falcone” di Gallarate, “Don Gnocchi” di Carate Brianza, la “Scuola Oliver Twist” di Cometa a Como, il “Collegio Arcivescovile Castelli” a Saronno, l’Istituto Alberghiero “Ballerini” di Seregno, l’Istituto Professionale “Adriano Olivetti” di Monza, l’Istituto Istruzione Superiore Giuseppe “Luigi Lagrange” di Milano e l’Istituto “Carlo Porta” di Milano. Al termine del corso, e previo superamento dell’apposito esame di idoneità a conclusione del quinto anno, gli studenti potranno ottenere l’attestato di “Sommelier Junior Aspi” che darà loro il diritto a proseguire il percorso di formazione per le altre figure dell’associazione.

Il presidente Aspi

“La formazione è da sempre pilastro fondante di Aspi e lo è ancora di più nei confronti dei giovani: i sommelier di domani a cui intendiamo dare le basi per affrontare il mondo del lavoro e i successivi step di apprendimento e pratica sul campo con altissima professionalità – dichiara Giuseppe Vaccarini, presidente di Aspi – Gli studenti che parteciperanno a questa iniziativa potranno diventare i nuovi ambasciatori della enogastronomia e dell’accoglienza turistica. È per loro un’opportunità reale e concreta per porre le basi del proprio futuro”.

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Il percorso

I corsi attivati negli istituti coinvolti saranno diversi rispetto al normale percorso formativo avviato da Aspi, al fine di approfondire le varie tematiche, scendendo più nel dettaglio dei vari aspetti che compongono la professione. Con il quarto anno prenderà avvio il percorso didattico da 16 lezioni di due ore pomeridiane ciascuna dedicate allo studio della figura e della funzione del sommelier, all’approccio responsabile alla bevanda alcolica, alla viticoltura, all’enologia, alla tecnica della degustazione  analitico-descrittiva, alla conoscenza dei vini passiti e liquorosi, dei vini spumanti e frizzanti,della birra, dei distillati e dei liquori. Nel quinto anno le lezioni diventeranno 17, sempre da due ore pomeridiane ciascuna. Dopo il ripasso generale si proseguirà conl’enogastronomia, per poi dare ampio spazio alla conoscenza dell’enografia nazionale ed ai vini a denominazione. A seguire, accenni ai vini francesi, europei e di altri continenti. Infine, la preparazione all’esame e l’esame finale. Ogni lezione, nei due anni di corso, terminerà con test relativi alla lezione precedente che consentiranno allo studente di verificare le competenze apprese e al docente di capire il livello di preparazione d’aula per meglio definire le lezioni successive.