Sport e solidarietà in scena con la MoMot. La corsa prenderà il via domenica 27 maggio dalla Vila Reale e sosterrà un progetto di inclusione sociale per disabili.

Sport e solidarietà

A sette anni dalla prima edizione, la Monza Montevecchia è ormai divenuta un appuntamento irrinunciabile per i runners più coraggiosi. E sì, perché la corsa che prenderà il via dalla Villa Reale domenica 27 maggio alle 8.30 di mattina non è per tutti. E’ la gara a cronometro più conosciuta (e temuta) in tutta la Brianza. Saranno 220 le coppie allo start (un 10 per cento in più rispetto alle iscrizioni della scorsa edizione) che si daranno battaglia per percorrere i 33 chilometri e mezzo previsti stando nei limiti di tempo di quattro ore e 15 minuti. Tuttavia la «Reale Mutua Monza-Montevecchia Eco Trail» non è solo corsa, ma da sempre anche solidarietà. Con questa settima edizione ammonteranno ad oltre 70mila gli euro donati a favore di associazioni e enti del territorio. Quest’anno il ricavato sarà destinato a TikiTaka, progetto di inclusione sociale di persone disabili, e al laboratorio didattico della Cooperativa Lambro.

Il commento di Fabrizio Sala

“Gli ingredienti del successo ci sono tutti – ha dichiarato il vicepresidente di Regione Lombardia – Già in partenza. Passione, tradizione, storia, lo slancio di solidarietà degli organizzatori che quest’anno si rivolge a due progetti importantissimi legati al mondo della disabilità. Per questo la Monza-Montevecchia è molto più di una semplice sfida agonistica. E’ una gara di solidarietà entrata nel comune sentire delle genti della Brianza. Si tratta di una bella sfida che racchiude la passione e l’amore per uno sport come la corsa. Un viaggio attraverso la natura e le bellezze di cui la Brianza è ricca, attraverso la nostra storia e le nostre tradizioni che sono sempre più attuali e che vogliamo sempre più valorizzare”.