Le strade di Peregallo di Lesmo ancora al buio durante le nottate. E l’ex consigliere comunale di Lesmo Amica Fausto Testi, con un passato ultra trentennale in amministrazione comunale, annuncia la nascita di un comitato di protesta.

Lampioni stradali “impazziti”

Lampioni stradali “impazziti” a Peregallo. Una situazione che si trascina da almeno cinque mesi e che riguarda una ventina di lampioni, distribuiti lungo il perimetro di tre vie della frazione (via Modigliani, via Italia e Via Caglio). Da febbraio i residenti dell’area coinvolta sono costretti a sorbirsi un servizio di illuminazione tutt’altro che efficiente, specialmente dal punto di vista del decoro.

“Una situazione insostenibile”

“È una situazione insostenibile e che va assolutamente risolta – ha fatto presente Fausto Testi, ex consigliere comunale a Lesmo e residente in via Modigliani – Per un primo periodo le luci restavano accese di giorno e spente di notte, poi c’è stato un momento in cui erano sempre in funzione, anche di notte e da una decina di giorni sono sempre accese, pure di notte. Personalmente ho fatto almeno cinque telefonate al numero verde dell’Enel per segnalare il problema e avere assistenza, ma ogni volta ricevo solo risposte evasive. Sono andato anche in comune e ho parlato con il responsabile dell’ufficio tecnico che mi ha riferito che anche loro hanno mandato lettere, ma senza ricevere alcun tipo di supporto nelle risposte. Mi è stato anche detto che il comune non ha registrato consumi più alti per questo servizio anomalo, ma con tutto il rispetto, a noi residenti interessa fino a un certo punto. Vista la situazione paradossale e che dura ormai da mesi, a questo punto ho pensato di raccogliere le firme e portarle in comune per obbligarlo ad intervenire seriamente sul problema”.

La nascita del comitato

Lo stesso Testi, stanco di essere preso in giro, nelle ultime ore ha annunciato l’imminente nascita di un comitato di cittadini peregallesi.

Leggi anche:  Italia's Got Talent 2020: il primo finalista è l'Ornaghese Andrea Fratellini VIDEO

“Mi sono rotto le scatole (per non essere scurrile) – ha scritto Testi sul suo profilo Facebook – Bisogna formare una delegazione per andare in Comune a fare le rimostranze non è possibile che una azienda che ha in gestione l’illuminazione pubblica non riesca in un anno a trovare il guasto. Io, viste le mie condizioni di salute, dovrei stare calmo ma quando vedo problemi non risolti in così tanto tempo mi salta la mosca al naso. Diamoci una svegliata”.

L’appoggio della Lega

Pronta è arrivato l’appoggio da parte del consigliere leghista Paola Gregato, che si è presa a cuore il problema.

Io, come consigliere sono a disposizione dei cittadini per qualsiasi cosa – ha sottolineato Paola Gregato – Ho letto casualmente il post e ho saputo del disservizio. Fausto mi conosce bene ma da ex consigliere e politico ha pensato di rivolgersi personalmente all’Amministrszione. Se vuole una mano io comunque ci sono”.