Telecamere a scuola contro lo spaccio di droga. Presentato il progetto del Comune in Prefettura, per ottenere il cofinanziamento da parte del Ministero dell’Interno.

Telecamere a scuola contro lo spaccio di droga

Telecamere a ridosso degli istituti scolastici per contrastare la piaga dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ambito del progetto statale “Scuole Sicure”, l’Amministrazione comunale di Sesto San Giovanni ha avanzato la formare richiesta di finanziamento alla Prefettura di Milano. Il piano – redatto dalla Polizia locale – prevede un sistema di videosorveglianza collegato alla Centrale operativa del Comando di via Volontari del Sangue, che tenga monitorate le zone a ridosso di alcuni plessi scolastici della città. Il progetto si articolerà su due macro aree di intervento: da una parte la predisposizione ex novo delle telecamere, dall’altra la preparazione di moduli informativi (realizzati dalla stessa Locale) per spiegare agli studenti i rischi e le conseguenze penali legati all’uso e allo smercio della droga.

Le scuole controllate dalle telecamere

Gli “occhi elettronici” terranno sotto controllo il liceo Erasmo da Rotterdam di viale Italia, l’istituto Afol, sempre in viale Italia, la scuola professionale Marelli dei Salesiani, alla Rondinella, la media Calvino dell’istituto comprensivo Pascoli, in via Fratelli Di Dio, e la sede distaccata dell’Erasmo di via Livorno/Marx, a Cascina Gatti. L’ammontare complessivo degli interventi (che verranno eseguiti nel corso dell’anno scolastico 2019/2020) è pari a 46.857,27 euro, di cui 39.508,26 da parte dello Stato, tramite il Fondo per la sicurezza urbana.

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“Grazie al ministro Matteo Salvini”

“Ringraziamo il ministro degli Interni Matteo Salvini per aver fortemente voluto questo piano a difesa di studenti e famiglie per contrastare la criminalità organizzata e lo spaccio di stupefacenti – ha commentato l’assessore alla Sicurezza Claudio D’Amico – Ci siamo subito attivati per aderire al progetto, individuando i punti prioritari del piano e dove intervenire in città. Abbiamo presentato il piano in Prefettura e ora attendiamo i finanziamenti. È un altro passaggio fondamentale che dà concretezza alla nostra azione in città sulla Sicurezza. Consideriamo questa strategia di prevenzione e controllo particolarmente utile, anche nell’ottica di venire incontro alle richieste crescenti delle famiglie di lavorare per contrastare attività delinquenziali di spaccio. È importante continuare su questa linea di collaborazione stretta con il Governo e con il Ministero degli Interni”.
Gli ha fatto eco il sindaco Roberto Di Stefano, che ha puntato sulla funzione deterrente delle telecamere. “Potremo aumentare la sorveglianza, favorire il contrasto di attività illegali e rassicurare i cittadini – ha sottolineato il primo cittadino – Inoltre sarà possibile coinvolgere i giovani promuovendo attività di informazione e prevenzione, per evitare che qualche ragazzo si possa avvicinare, con troppa facilità, alla strada della droga”.