Caos e terremoto in Municipio a Carate Brianza in settimana dopo le dimissioni in tronco della responsabile dell’ufficio Affari generali del Comune.

Un addio clamoroso

Le dimissioni del funzionario sono arrivate martedì. Silvia Gerosa, classe 1969, da vent’anni dipendente del Comune  di Carate e dal 2004 promossa a titolare di posizione organizzativa come responsabile dell’ufficio Affari generali se n’è andata sbattendo la porta. Dimissioni volontarie, le sue: protocollate senza ripensamenti dopo – pare – l’ennesimo e  duro confronto con il nuovo segretario comunale, la dottoressa Mariagrazia Macrì da pochi mesi alla direzione dell’ente pubblico.

Una decisione ancora più sorprendente e che fa rumore considerato che per Gerosa, come per tutti i dipendenti pubblici, le dimissioni volontarie comportano una serie di conseguenze di notevole impatto: la perdita del periodo di preavviso e della qualifica di funzionario, che potrà riacquisire solo partecipando a nuovi bandi sempre più rari nella Pubblica amministrazione in un periodo di blocco delle assunzioni.

Non sono note, al momento, le ragioni del suo addio. Ma, quasi certamente, considerata la importante posizione occupata dal funzionario, sulla decisione devono avere pesato una serie di «frizioni» e «tensioni» legate alla nuova gestione amministrativa dopo l’insediamento della Giunta a fine giugno. Clima tesissimo in settimana a Palazzo con continue riunioni e incontri per gestire al meglio le dimissioni del funzionario. Al settore guidato da Gerosa – rimasto ora scoperto – fanno capo i servizi amministrativi, ma anche l’ufficio di segreteria del sindaco, l’ufficio Relazioni con il pubblico, la gestione delle risorse umane, l’anagrafe e altri servizi ausiliari come quelli del messo, del Protocollo e del centralino del Comune.

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Le parole del sindaco

“Confermo che la dottoressa Gerosa ha rassegnato le dimissioni volontarie – spiega il primo cittadino di Carate Brianza, Luca Veggian – Non voglio entrare nel merito delle scelte personali. Quanto all’ufficio, nei mesi scorsi, nella programmazione del fabbisogno di personale, abbiamo aperto una mobilità per un categoria D da affiancare come vice al responsabile del settore. La mobilità è stata chiusa e ora dovremo scegliere tra una rosa di nominativi. La riorganizzazione della macchina amministrativa in un’ottica di snellimento e efficientamento era e rimane un punto fermo del nostro mandato”.

Sulla vicenda è arrivato anche il commento del capogruppo del Partito democratico Francesco Paoletti, ex sindaco di Carate che con la dottoressa Gerosa ha lavorato a stretto braccio nei cinque anni di mandato dal 2013 al 2018.

Sul Giornale di Carate in edicola martedì 22 gennaio il servizio con tutti gli approfondimenti.