Treni, continua la sofferenza per i pendolari brianzoli. Oggi i più penalizzati sono studenti e lavoratori di Seregno-Desio.

Treni, continua la sofferenza

E’ iniziato un altro giorno difficile per i pendolari brianzoli che utilizzano il treno per recarsi a scuola o sul luogo di lavoro. Oggi i più penalizzati, almeno per il momento, sono quanti utilizzano la linea Como-Chiasso-Seregno-Milano. Un guasto agli impianti, di competenza Rfi, che regolano la circolazione ferroviaria tra le stazioni di Desio e Seregno, già dalle 6 di questa mattina provocava ritardi di circa 20 minuti. La situazione al momento, come recita anche il sito di Trenord, non è ancora tornata alla normalità.

Ieri sera problemi col Besanino

Ieri ad avere problemi è stata anche la linea Milano Porta Garibaldi-Lecco via Molteno. Un convoglio, quello partito da Milano poco dopo le 18, aveva problemi ed è arrivato in Alta Brianza con oltre 40 minuti di ritardo, pregiudicando così anche la puntualità degli altri treni, visto che la linea viaggia ancora su un unico binario.

In mattinata poi, il convoglio che arriva a Milano Porta Garibaldi poco prima della 8 era più corto del solito. Non a caso era una giornata di pioggia e, come abbiamo già avuto modo di segnalare (non sappiamo il motivo), quando piove alcuni treni si “infeltriscono”. Sta di fatto che sui vagoni i pendolari erano pigiati come sardine, con ombrelli al seguito e tutti i disagi conseguenti.

Intanto continuano le polemiche

Mentre continua la mobilitazione del Partito democratico che raccoglie firme per dire «Basta Trenord»  in Regione l’argomento ferrovie continua a dividere maggioranza e opposizione. E non solo. L’ultimo intervento in ordine dei tempo è del consigliere regionale della Lega Alessandro Corbetta, che sul tanto discusso biglietto integrato ha presentato un’interrogazione.

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“Con l’introduzione della tariffa integrata – ha sottolineato il consigliere di maggioranza di Besana – si sono riscontrate alcune criticità sia in merito al sistema di emissione dei titoli di viaggio, sia riguardo alla comunicazione fornita agli utenti e al riconoscimento dei biglietti e abbonamenti ai tornelli della metropolitana e sugli autobus. Questi problemi tecnici hanno aumentato ulteriormente i disagi dei pendolari, che hanno già subito in molti casi gli svantaggi derivanti dalla frettolosa anticipazione della tariffa unica da parte del Comune di Milano voluta dal sindaco Beppe Sala“.

“La Carnate-Seregno va riaperta”

“Nell’interrogazione che ho presentato in Consiglio regionale – ha precisato Corbetta – chiedo alla Giunta di sollecitare tutti gli Enti competenti affinché vengano superate le difficoltà tecniche sull’emissione e il riconoscimento dei biglietti, valutando anche di sospendere l’aumento previsto per chi acquista il biglietto sul treno fino alla risoluzione di questi problemi. Sono inoltre del parere che si debba progettare la riapertura, anche parziale ma in tempi certi, della linea ferroviaria Seregno – Carnate, oggi sospesa”.

Vedremo se Corbetta avrà più fortuna del sindaco di Monza Dario Allevi e del presidente della Provincia Luca Santambrogio, pure lui leghista. Loro dall’assessore regionale alla Mobilità Claudia Maria Terzi (sempre leghista) hanno incassato tanti no.

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