Un libro e una mostra per i 150 anni del Comune. Cosa narra la leggenda del Pecoda? Che graminacea si coltivava a Binzago nel 1890? Quando fu piantato il cedro del Libano che ancora oggi svetta imponente in piazza 4 Novembre? Che miracolo avvenne nel 1930 a una ragazza da tempo gravemente malata? Ci sono le risposte a queste domande e molte altre curiosità nel libro “Cesano Maderno 1869 – 2019” dedicato “ai cesanesi e a tutti coloro che amano la nostra città”.

I 150 anni dalla nascita del Comune

L’Amministrazione comunale lo ha mandato in stampa in occasione degli eventi celebrativi per i 150 anni dalla nascita del Comune. Disponibile all’Info point di Palazzo Arese Borromeo, è stato presentato venerdì sera, in auditorium Disarò, all’inaugurazione della mostra “150 anni della nostra storia”. Il taglio del nastro, affidato alle autorità cittadine, ha simbolicamente aperto la serie di appuntamenti del percorso collettivo, lungo un mese, alla riscoperta della storia di Cesano e delle radici della sua comunità.

Il Comune di Cesano nasce nel 1869

Il Comune di Cesano nasce nel 1869 dalla fusione dei Comuni di Cesano Maderno, Binzago e Cassina Savina durante il regno di Vittorio Emanuele II. Un’unificazione mal digerita dagli abitanti di Binzago, tanto che nel 1923 raccolsero le firme perché la loro frazione tornasse ad essere un comune autonomo. “La Prefettura aprì le indagini sui firmatari della petizione”, si legge nel libro che ricorda le tappe più importanti dal 1869 ad oggi e i sindaci che hanno governato la città, da Paolo Gerli in poi.

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Una lunga e appassionata ricerca

Proprio due ex sindaci, Gigi Ponti e Paolo Vaghi, hanno fatto parte del gruppo di lavoro coordinato dall’assessore alla Cultura Silvia Boldrini e composto anche da Walter Monti e Fernando Bucchioni. Il libro è frutto di una lunga e appassionata ricerca di archivio e di raccolta di testimonianze. La mostra che lo accompagna  illustra, attraverso immagini e fotografie d’epoca, documenti, oggetti e materiali originali, “il cammino compiuto grazie all’operosità dei cittadini cesanesi che con il loro spirito di iniziativa hanno trasformato un piccolo centro dedito alla lavorazione del legno e all’agricoltura in una fiorente città caratterizzata dalla presenza di molteplici attività imprenditoriali” per dirla con le parole del sindaco Maurilio Longhin.