Ama così tanto il calcio che, in vista della scelta del luogo dove trascorrere le vacanze, ha sempre messo una condizione ai genitori: deve avere un campo per giocare.
Il 16enne Francesco Iovine è una vera promessa del pallone. Settimana l’altra, insieme ai compagni del Renate, ha vinto il primo, storico, Scudetto Under 16 Serie C, conquistando così il tetto d’Italia. Una grande impresa, raggiunta sul rettangolo di gioco dello stadio “Benelli” di Ravenna, battendo in finalissima, per 3 reti a 1, il Pordenone.

Terzino di razza francesco iovine
Il 16enne Francesco Iovine

 

Terzino “di razza”

Nonostante la giovane età, il brioschese ha già diverse esperienze alle spalle. Dal 2007 al 2013 ha militato nella Folgore Caratese. Poi l’arrivo tra le Pantere, due anni all’Atalanta e ora il ritorno in nerazzurro.
Tifosissimo del Napoli, terzino destro “di razza”, come lo hanno definito i commentatori sportivi, tra un allenamento e l’altro trova il tempo per studiare. E per farlo anche bene. Frequenta infatti con profitto, da “anticipatario”, l’istituto Primo Levi di Seregno e nel cassetto ha un sogno. Anzi, due. Diventare un calciatore professionista o un bravo fisioterapista.
Nell’attesa di scoprire cosa gli riserverà il futuro, ha già dimostrato di avere le carte in regola. Prima della finale di Ravenna, il Renate U16 ha trionfato nel Torneo del Centenario organizzato dal Pontisola Calcio e Francesco ha meritato il premio come miglior giocatore, consegnato dal centrocampista brasiliano Adriano Ferreira Pinto.