Una petizione per salvare la stazione Cesano – Groane. Emanuele, 17 anni, studente al quarto anno dell’istituto Majorana di Cesano Maderno, ha lanciato una raccolta firme on line (su change.org) per scongiurare l’imminente chiusura dello scalo ferroviario.

Una petizione per salvare la stazione Cesano – Groane

Come papà Dario, 54 anni, anche Emanuele è un pendolare. Entrambi, da lunedì dovranno fare a meno della stazione al Villaggio Snia di Cesano Maderno di cui per anni si sono serviti, l’uno per raggiungere Milano, dove lavora, e l’altro per andare a Cesano centro e da lì raggiungere a piedi scuola.

“Trenord dice che il nuovo orario invernale risponde all’urgenza di intervenire per recuperare almeno parzialmente regolarità e affidabilità del servizio. Di fatto, però, si è solo finito per isolare due stazioni, quella di Cesano Groane e quella di Ceriano Groane – spiega Dario Polonia – in cui si è investito molto tempo e denaro e che sono aperte solo da qualche anno, lasciando a piedi studenti e pendolari. Già in passato c’erano stati tentativi di chiudere la stazione di Cesano (fortunatamente scongiurati grazie ad un’altra petizione) per via dello spaccio nel vicino bosco, e ora ci vogliono riprovare”.

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“La chiusura delle stazioni è una sconfitta”

Se la soppressione sarà confermata, da lunedì Emanuele dovrà andare al Majorana a piedi o dovrà farsi accompagnare in macchina dalla madre, e papà Dario dovrà andare in macchina fino alla stazione di Seregno. “Prenderò il treno per Milano Centrale da lì”, spiega. Quindi aggiunge: “Non nego che il problema dello spaccio nel bosco del Parco delle Groane ci sia, ma la chiusura delle due stazioni è una sconfitta totale. La stiamo dando vinta agli spacciatori. E per di più proprio adesso che era arrivato anche l’esercito“.