Brusco stop all’iter di creazione dell’unione tra i Comuni di Lesmo e Camparada. Come già paventato nell’articolo pubblicato sul Giornale di Vimercate in edicola da ieri, martedì, l’Assise unitaria dei due Comuni non è riuscita ad approvare le modifiche allo Statuto.

E’ questo il clamoroso epilogo  emerso durante il Consiglio comunale convocato dall’Unione ieri sera, martedì, nella sala consigliare di Lesmo.

All’ordine del giorno, ricordiamo, c’era l’approvazione delle modifiche allo Statuto dell’Unione. Un passaggio necessario per dare il via definitivo ad un accordo, tra le due amministrazioni comunali, che, nel corso degli ultimi due anni, per via delle difficoltà nel bilancio camparadese accertate dalla Corte dei Conti, ha sempre stentato a decollare.

Niente quorum per la maggioranza

Per approvare le modifiche allo Statuto era necessario raggiungere una maggioranza dei 2/3 dei componenti del Consiglio presenti, cioè tutti e 12 i consiglieri di maggioranza.

Ma l’assenza in aula del consigliere comunale di Camparada Danilo Lavelli ha fatto saltare i piani dei due sindaci Roberto Antonioli e Giuliana Carniel. Questi ultimi, vista la votazione finale del provvedimento (11 consiglieri favorevoli e 5 contrari) si sono visti costretti a rinviare la seduta al prossimo 21 di novembre.

Consiglio rinviato al 21 novembre (e forse anche al 22 novembre)

Il Consiglio dell’Unione è convocato per il prossimo 21 novembre. In quella sede basterà la maggioranza semplice. per far passare i provvedimento.

L’assenza di Lavelli?

L’emblema della serata di ieri è stata sicuramente la sedua vuota accanto all’assessore lesmese Giuseppe Adamino.

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Infatti l’assenza in aula del consigliere comunale camparadese Danilo Lavelli ha provocato la mancanza del quorum per l’approvazione del provvedimento. Una misteriosa assenza che, dagli ambienti vicini alla maggioranza camparadese, sarebbe causata dalla contrarietà di Lavelli alla creazione dell’Unione. Un mal di pancia che parte da lontano, quando il capo dell’Ufficio tecnico del Comune di Biassono ricopriva l’incarico di assessore della Giunta guidata da Giuliana Carniel.

Cosa prevede la modifica statutaria?

La modifica statutaria, che verrà proposta dalla maggioranza nei prossimi due consigli comunali del 21 e 22 novembre, prevede non solo norme stringenti in caso di retromarcia, ma anche il fatto che tutti i sei assessori dei due Comuni e i due sindaci possano avere un ruolo ben preciso all’interno del nuovo organismo. Le ultime funzioni che verranno ripartite saranno: Pubblica istruzione, servizi generali, servizi sociali, servizi economici e anagrafe. L’obiettivo per Lesmo è quello di mantenere la parte tecnica con Urbanistica, ufficio tecnico, servizi economici e Anagrafe, mentre a Camparada troverebbero accoglienza Pubblica Istruzione, Cultura e Servizi Sociali.

L’obiettivo delle due amministrazioni è quello di entrare a regime il più in fretta possibile, in maniera da accelerare sempre di più l’ultimo passo di questo iter che porterà alla fusione dei due Comuni nei prossimi anni.

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