Vaccini scuola: in alcune parti d’Italia bimbi respinti, in Piemonte vigili al nido, in Lombardia verifiche ancora in corso.

Vaccini scuola: la situazione

Rimbalzano a livello nazionale le notizie sui primi bambini respinti. Al 10 marzo scorso, data in cui cadeva la scadenza stabilita dalla nuova legge sull’obbligo vaccinale, in Lombardia erano ancora 25.599 i soggetti fino ai 16 anni inadempienti. Ora, dopo le vacanze pasquali, ci sono casi di bambini che non sono stati ammessi ad asilo nido e scuola materna.

Primi respingimenti lungo lo Stivale

E’ successo a Prato, in Toscana, per otto alunni per la maggior parte stranieri, e a Perugia, dove genitori hanno chiesto alla Regione Umbria una “dispensa” per poter terminare l’anno scolastico. A Torre Pellice, nel Piemonte torinese, un papà medico no vax s’è trovato di fronte i vigili al nido: “Questi genitori hanno deciso di fare disobbedienza civile, ma io non posso permettermi di fare altrettanto”, ha poi spiegato il sindaco del paese.

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Bocce (quasi) ferme in Lombardia

E in Lombardia? Il tema resta al momento apparentemente sopito. Qualche scuola sta ancora mandando gli elenchi alle Ats e le verifiche sull’anagrafe vaccinale non sono ancora in gran parte state avviate.

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