Si fa chiamare Raffafl e a Seregno sta suscitando un vero e proprio polverone con  il suo ultimo brano dedicato alla città.

Video shock “Seregno città delle mazzate”

Seregno “non è la città delle cazz..ate, è la città delle mazzate”. Non proprio una bella presentazione quella che il giovane Raffafl fa della sua città, al centro del suo ultimo brano, diffuso in rete da alcune settimane.

E ancora “chiudi la bocca se parli del giro o ti ritrovi nel nostro mirino” oppure “passa nel blocco e porta rispetto così te ne vai senza buchi nel petto”. 

Frasi provocatorie, parole violente, gesti volgari quelli contenuti nel brano “Seregno”. Che non sono piaciuti alla cittadinanza ma che invece sembrano trovare approvazione tra i più giovani: il brano infatti conta già oltre 12mila visualizzazioni, senza contare il folto gruppo di ragazzotti che compare nel video dell”artista”.

Ma Raffafl si difende “Non ho infangato Seregno. E’ soltanto una finzione”. LEGGI QUI LA REPLICA 

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Il video finisce sulla scrivania del sindaco

Due minuti e 24 secondi che nelle ultime ore stanno suscitando un vero e proprio polverone in città e che sono arrivati anche alle orecchie del sindaco Alberto Rossi e del consigliere comunale Tiziano Mariani che ha presentato un’interrogazione in cui chiede al primo cittadino di intervenire sul video in questione.

Rossi dal canto suo ha fatto sapere di aver informato le Forze dell’ordine ma allo stesso tempo ha voluto sottolineare l’importanza di una rete fra agenzie educative locali per instaurare un dialogo costruttivo con i giovani.

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