Le associazioni sportive e gli atleti interrogano i candidati sindaco a poco più di una settimana dall’appuntamento elettorale del prossimo 26 maggio.

Serata all’insegna dello sport e dei programmi elettorali quella andata in scena ieri sera, venerdì, in Villa Camperio. Un dibattito elettorale organizzato dal “Tavolo dello Sport”, presieduto da Tino Rossi, che riunisce ben 17 associazioni sportive (Brianza Fighting, Robur et Virtus, New Sinergy, Zonarci S.S Real Villasanta, Gruppo Podistico, Judo Brianza, Gruppo Pescatori, Cosov, Cai sezione di Villasanta, Bridge, Team 86 Basket Villasanta, Athletic Club Villasanta, Ag Calcio, Passi d’Autore, Ng Dance, Gerbi 1910 e Tennis Club Villasanta) e oltre 3mila associati.

Atleti che quotidianamente utilizzano diverse strutture sportive: le palestre delle scuole, il centro sportivo comunale Castoldi e il palazzetto dello sport. E tante sono le discipline praticata in paese: ginnastica artistica, ginnastica pre sciistica, danza/ginnastica, atletica, calcetto, calcio, tennis, bidge, basket, atletica, arrampicata e judo.

Solo tre candidati sindaco presenti al confronto

Al dibattito hanno preso parte i candidati sindaco Luca Ornago (appoggiato dalla civica “Cittadini per Villasanta”), Nicola Ganino (“Movimento 5Stelle”) e Massimo Casiraghi (“Casiraghi Sindaco – Centrodestra”).

Assente, invece, Roberto Manzato (Grande Nord) che non ha potuto partecipare al confronto per motivi famigliari.

Ben cinque i quesiti che il sodalizio che riunisce le diverse associazioni sportive ha sottoposto ai candidati.

Nella vostra proposta di governo che valenza date allo sport?

Ganino: Per noi è molto importante perchè fa parte dell’educazione. Lo sport si inizia a conoscere a scuola e per noi sarebbe importante continuare la collaborazione tra le scuole e le associazioni. Per noi lo sport è cultura. Io, personalmente, non sono tifoso di calcio e non ho praticato molto sport nella mia vita.

Casiraghi: Io, a differenza di Ganino, provengo dal mondo sportivo perchè ho praticato hockey su pista dai 7 anni fino ai 36 anni, partecipando anche ai campionati nazionali. Noi prevediamo un forte impegno per lo sport e  per le associazioni sportive che insegnano ai ragazzi il rispetto degli atleti e l’onestà, ma, soprattutto, un carattere forte che servirà per la vita.

Ornago: Io mo considero uno sportivo a tutto tondo. Per noi lo sport è un elemento trasversale e primario per le scelte culturali ed economiche di una amministrazione. Non trattiamo lo sport come argomento secondario, anzi. E questo l’abbiamo dimostrato in questi cinque anni.

Che modalità di gestione proponete per le strutture sportive di Villasanta?

Casiraghi: Alcune strutture sono già affidate in gestione, come per esempio il centro sportivo al Tennis Club. Se andremo a realizzare una nuova struttura sportiva, utilizzeremo un bando per la gestione futura del nuovi impianto.

Ornago: Le attuali strutture sono di proprietà comunale. La vera questione da affrontare sarà  duplice: nel 2021 scadrà il bando di gestione del centro sportivo comunale, attualmente in capo al Tennis Club. Invece l’altra grande partita sarà quella riguardante la nuova struttura sportiva che vorremmo realizzare. In questo ultimo caso non escludo, dal punto di vista gestionale, che possa coinvolgere anche le associazioni vilasantesi, magari mettendosi in rete. E non escludo nemmeno il coinvolgimento di un privato nell’operazione. Dobbiamo garantire comunque la sostenibilità economica dell’operazione.

Ganino: Noi puntiamo ad una regia pubblica sulle strutture. Il vero problema sarà quello di trovare i soldi per fare le manutenzioni e gli eventuali ampliamenti delle strutture. Punteremo molto sui bandi regionali o statali e vorrei che questo metodo fosse ampliato anche ad altri ambiti comunali.

Pensando solo allo sport ci potete indicare tre priorità sulle quali vi impegnate a lavorare?

Ornago: Prima del 2021 vorremmo realizzare una struttura coperta all’interno del centro sportivo comunale, nell’area che abbiamo disboscato recentemente e che possa servire a diverse discipline. La seconda priorità è il campus sportivo che vorremo realizzare accanto al centro commerciale “Il Gigante” per il quale abbiamo già i fondi derivanti dalle fidejussioni dell’Area Nord. Infine la terza priorità potrebbe essere quella riguardante le attività legate al tempo libero per allenare la mente: per esempio realizzare strutture all’aria aperta per lo sport amatoriale.

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Ganino: Il nostro primo punto è la manutenzione e rifunzionalizzazione delle strutture esistenti. La seconda priorità è quella di garantire l’accessibilità ai disabili nelle strutture sportive. La terza priorità è l’eventuale nuova realizzazione di altre strutture, ma questa verrà valutata solo dopo la prima priorità. Vogliamo essere molto pragmatici e con i conti sottocontrollo e un occhio sempre ai bandi regionali.

Casiraghi: Come priorità principale noi abbiamo scelto la realizzazione di un palazzetto dello sport che possa liberare energie e spazi in altri luoghi. Come seconda priorità credo che sia importante aprire un confronto e valutare i progetti che l’attuale gestore ha in mente per il centro sportivo comunale. Infine la pista di pattinaggio di via Segantini andrebbe riqualificata e magari coperta con una tensostruttura. E con la presenza di un chiosco che possa rendere più attrattiva tutta l’area.

Il Tavolo dello sport sta elaborando soluzioni per impiegare al meglio il tesoretto proveniente dalla fudejussione dell’Area Nord per la realizzazione di impianti sportivi. Nelle vostre proposte sullo sport avete già pensato a come utilizzare queste risorse?

Ganino: Noi abbiamo, nel nostro programma elettorale, il progetto di realizzazione di una piscina, che contempli un sistema di filtraggio naturale. Però mancano anche altre strutture in paese. Io però premerò molto sulle manutenzioni. Faremo una valutazione seria e per analizzare le necesità delle singole discipline sportive.

Casiraghi: Noi intendiamo impiegare quei fondi, in maniera principale, per la realizzazione di un palazzetto dello sport. Impiegheremo quei soldi per un progetto realistico e serio, non di fantascienza. Ovviamente un palazzetto non potrà ospitare cinquanta attività sportive, ma valuteremo a chi dare la priorità.

Ornago: Una parte di tesoretto, circa 1,6milioni, verrà utilizzato per la realizzazione di una struttura polifunzionale sportiva. Un campus per giovani che verrà realizzato nell’area comunale accanto al centro commerciale “Il Gigante”. D’altronde le associazioni ci chiedono a gran voce nuovi spazi: per esempio la ginnastica artistica, il basket e il volley o il judo.

C’è qualche cosa che volete aggiungere o sottolineare del vostro programma elettorale sullo sport?

Ganino: Non conosco nei dettagli la vita sportiva villasantese e forse questa mia caratteristica mi porta a trattare tutti alla stessa maniera. Io non voglio privilegiare nessuno. Villasanta è un paese molto interessante e lodevole è l’attività portata avanti dalle associazioni sportive. Come già detto punteremo molto sulle manutenzioni.

Casiraghi: Luca Ornago in questi cinque anni è stato sindaco e, al tempo stesso, assessore allo Sport e ha un piccolo vantaggio perchè conosce nel dettaglio il mondo sportivo. Io posso dire che sarò un sindaco che ascolterà molto le realtà sportive di Villasanta per trovare le soluzioni migliori con loro, nella massima collaborazione. Di certo non sarò un sindaco che chiuderà loro le porte, anzi.

Ornago: Il mio auspicio è che il Tavolo dello sport possa proseguire il suo lavoro importante sul territorio. Bisognerà dare molta importanza alle reti sovra comunali in tema di sport. Lavoreremo affinchè lo sport possa essere sempre più protagonista anche all’interno delle scuole di Villasanta. E, infine, se eletto nuovamente sindaco, continuerò a garantire la presenza dell’assessore allo Sport e un consigliere delegato allo sport che possa dialogare con le diverse realtà cittadine.