Un’edizione che ha superato di gran lunga le aspettative e anche il record dello scorso anno. Ville Aperte in Brianza chiude l’edizione 2019 con 45mila visitatori.

Ville Aperte in Brianza chiude l’edizione 2019 con 45mila visitatori

Inaugurata sabato 14 settembre, con un focus su “Leonardo, l’acqua e la Brianza” per celebrare i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, la manifestazione ha conquistato il pubblico e portato ad un’affluenza oltre ogni aspettativa.

I numeri

Più di 150 siti aperti e visitabili da scoprire con visite guidate, eventi, percorsi e itinerari storico artistici. Tre week end più un week end “Ville Aperte .. e poi”. Cinque Province, 72 Comuni, 95 partner, 150 eventi, 500 persone coinvolte nell’organizzazione.
E ancora 180.000 mila euro gli incassi, derivanti dagli introiti delle visite guidate, somme che restano totalmente in capo ai soggetti pubblici e privati organizzatori.

Le presenze turistiche

Durante i fine settimana di aperture, la manifestazione Ville Aperte In Brianza ha creato un flusso di turisti che si sono mossi nelle province coinvolte facendo registrare numeri importanti: 8.000 presenze a Monza, 17.000 nel resto della provincia brianzola; 10.000 a Lecco; 7.000 nella Città metropolitana; 3.000 a Como; 70 a Varese (era aperta una sola Villa).

Sold out anche per molti spettacoli proposti dalle 5 Associazioni culturali selezionate dalla Provincia brianzola attraverso due call: START-ART, L.E.O e i Bambini. Leggere, esprimere, osservare. Con un investimento complessivo di 13.000 euro le performance proposte hanno coinvolto più di mille persone, tra adulti e bambini.
Lo spettacolo che ha avuto più successo, registrando il sold out, è stata la performance dell’artista Francesca Provetti e lo studioso Luca Caricato, “Leonardo, l’uomo dal fluido ingegno” che ha coinvolto oltre 200 persone.
Molto interesse anche per gli spettacoli a cura dell’Associazione Start-Art e l’Associazione Teatro dell’Aleph che sono stati apprezzati da oltre 500 persone.

Omaggio a Leonardo

Oltre 400 i bambini che hanno potuto conoscere la figura di Leonardo da Vinci grazie alle letture, ai laboratori e agli spettacoli a cura dell’Ente Artebambini e dall’Associazione DelleAli Teatro.
500 persone, in un solo fine settimana, hanno percorso gli itinerari dedicati al grande genio, come la passeggiata alla scoperta dell’allievo di Leonardo, Marco D’Oggiono e l’itinerario “il Genio a Trezzo sull’Adda”.

Record superato con risorse ridotte

“Ville Aperte in Brianza anche quest’anno ha saputo vincere una sfida che diventa sempre più ambiziosa: fare conoscere il nostro territorio attraverso proposte culturali di qualità facendo rete tra soggetti pubblici e privati – commenta Luca Santambrogio, Presidente della Provincia di Monza e Brianza.

“Quest’anno siamo riusciti a superare il record dell’edizione precedente con risorse ancora più ridotte: un segnale che dimostra il valore di un format consolidato che fino ad oggi è cresciuto grazie alla volontà, alla passione, al coraggio degli organizzatori e che adesso ha bisogno di fare il vero salto di qualità per diventare un evento di punta nel calendario degli eventi regionali. Voglio ringraziare tutti i partner, i volontari, gli enti pubblici e il pubblico che dimostra di amare il nostro territorio: questo successo è il punto di partenza per iniziare a lavorare alla prossima edizione.”

Ville Aperte 2019: curiosità sui siti più visti

I siti più visitati, come di consueto, in Brianza sono stati: la Reggia di Monza, Villa Borromeo d’Adda ad Arcore, la Fornace Riva a Briosco, Palazzo Arese Borromeo. Tra le ville aperte soltanto per un fine settimana grande successo per Villa Gallarati Scotti, a Vimercate, Villa Taverna a Triuggio e la Centrale Idroelettrica di Cornate d’Adda ed infine Villa Antona Traversi, a Meda, che ha registrato il sold out.

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Nel territorio di Milano i siti più visti sono stati Villa Arconati e Villa Borromeo Visconti Litta con il suo magnifico ninfeo e i giochi d’acqua. Molto bene anche per il Castello Visconteo di Trezzo sull’Adda aperto in un solo fine settimana e per Casa Bassi, la new entry di questa edizione.

Nel territorio di Lecco tra i beni più apprezzati, l’Orrido di Bellano, novità di questa edizione, il Complesso Romanico San Pietro al Monte, a Civate, Villa Confalonieri e il Convento di Sabbioncello, a Merate, Villa Marzorati Uva, a Missaglia, che ha registrato il sold out nel weekend del 21 e 22 settembre e, come di consueto boom di partecipazione a Villa Monastero, Varenna.

A Como i visitatori hanno potuto apprezzare le visite guidate al Parco di Villa Padulli, Cabiate e a Villa la Rotonda ad Inverigo e alle ville di Ponte Lambro, Villa Guaita e Casa Metlicovitz.
Grande interesse anche per le new entries di questa edizione, l’ecofrazione di Baggero, con il
mulino ancora funzionante e l’oasi e il Cavo Diotti, la diga più antica d’Italia.